Provano a salire a Faito da Quisisana, salvati diversi cittadini. Dello Ioio: “Bisogna sbarrare la strada”

Alcuni cittadini hanno imboccato la strada nonostante le proibitive condizioni meteo: sono stati salvati dalla Protezione Civile

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quisisana“Ieri avevamo chiesto il piacere ai signori utenti di prestare massima attenzione e di osservare il divieto di accesso posto all’ingresso della strada di Quisisana, dopo l’agriturismo che per 13 km porta al piazzale del capo a Faito. Ieri pomeriggio sono rimaste bloccate delle persone durante la loro risalita “non autorizzata” nel pieno del nubifragio e della caduta di due frane che ha visto la necessità di impegnare alcune persone della Protezione Civile dell’Ente Parco per operazioni di soccorso, per fortuna conclusasi nel migliore dei modi”. E’ infuriato il presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio, dopo il nubifragio che si è abbattuto su Castellammare e su tutto il comprensorio.

Quest’ultimo, in modo particolare, ha attaccato l’amministrazione comunale stabiese che, a suo dire, non garantisce la sicurezza in quanto non ha provveduto a chiudere definitivamente la strada in attesa della riqualificazione. “Sono in corso grossi smottamenti ed attendiamo che il comune di Castellammare chiuda (su nostra richiesta oggi inviata all’assessore con delega alla Protezione Civile, Giulia D’Auria) in maniera definitiva con sbarra e lucchetto l’accesso carrabile che porta al Monte Faito fornendo chiave di accesso ai soli addetti ai lavori per preservare la pubblica sicurezza e la privata incolumità” spiega Dello Ioio.

Strada chiusa ormai da diversi anni

La strada che porta a Faito da Castellammare è chiusa ormai da diversi anni. Nonostante ciò, sono diversi i cittadini che non rispettando i divieti provano a percorrerla. Si tratta di una classica strada di montagna, lunga 13 km, che in breve tempo collega Castellammare fino alla vetta del Faito. Purtroppo, però, non sono stati erogati fondi per metterla in sicurezza tanto che questo privilegio è ormai svanito nel corso del tempo. Dopo le dichiarazioni del Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio, dal Comune fanno sapere che non è arrivata nessuna richiesta e che al momento non sarà installata nessuna sbarra. La strada di Quisisana farà discutere nelle prossime ore.

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