Torre Annunziata, caso vaccini. L’Asl: “Più dialogo e servizio potenziato”

"La legge è chiara: i bambini non i regola con le vaccinazioni restano iscritti a scuola ma non possono seguire le lezioni, con possibili sanzioni a carico dei genitori"

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A seguito della decisione, in linea con le nuove normative in materia di vaccinazioni e frequenza della scuola dell’obbligo da parte di un dirigente scolastico di Torre Annunziata che ha allontanato dalle classi 18 bambini non in regola con il decreto Lorenzin, l’Asl Napoli 3 Sud ribadisce la propria volontà di rafforzare il dialogo con i pediatri di base e, contemporaneamente, potenziare il servizio vaccinale.




La legge è chiara: i bambini non i regola con le vaccinazioni restano iscritti a scuola ma non possono seguire le lezioni, con possibili sanzioni a carico dei genitori.




L’Azienda sanitaria, a Torre Annunziata, così come sulla restante parte del territorio di competenza ha deciso di intensificare la collaborazione con i pediatri di libera scelta affinché questi ultimi si impegnino ancora di più ad indurre i genitori a vaccinare i propri figli.




Allo stesso tempo i servizi vaccinali di tutti i distretti sanitari aziendali sono stati potenziati con l’obiettivo di fornire il miglior supporto possibile agli utenti e raggiungere le percentuali attese di copertura.



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