Castellammare, gallerie ancora chiuse a Varano e Privati: traffico in tilt

Enormi difficoltà per pendolari e turisti, oltre che per i semplici cittadini di Castellammare

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castellammareAutobus turistici, auto, camion: tutti passano per Castellammare per raggiungere Sorrento. Le gallerie di Privati e di Varano, dopo le piogge della scorsa settimana, sono state chiuse dall’Anas a causa di alcuni danni strutturali rilevati e a causa degli allagamenti che hanno intrappolato decine di automobilisti. Di conseguenza, l’ex statale sorrentina si blocca proprio a Castellammare di Stabia: per poter raggiungere Sorrento, si deve passare necessariamente per il centro della città stabiese e, allo stesso tempo, per raggiungere l’autostrada (dalla penisola) la strada è sempre la stessa. Di conseguenza, il traffico è in tilt.

Ogni giorno, negli orari di punta, si registrano code chilometriche all’uscita del raccordo autostradale e, allo stesso tempo, al Viale Europa e strade limitrofe. Nonostante la presenza della Polizia Municipale per aiutare gli automobilisti, il traffico è completamente in tilt con Castellammare che soffre più delle altre città la chiusura delle due gallerie.

Quando riapriranno le due gallerie?

Al momento non è lecito sapere quando la galleria di Varano e quella di Privati riapriranno. Sono in corso le verifiche dei tecnici dell’Anas che hanno già rimandato di qualche giorno l’apertura al traffico. Inizialmente doveva essere garantita per giovedì scorso ma, in realtà, per motivi di sicurezza, si è preferito ritardare il tutto. Secondo le ultime indiscrezioni, le gallerie dovrebbero riaprire entro il prossimo 30 novembre.

Altri quindici giorni di sofferenza, quindi, per il traffico di Castellammare. Almeno si spera. Intanto, dal fronte meteo, le notizie non aiutano. Si prevedono nuovi temporali nella giornata di lunedì che potrebbero ritardare in parte le operazioni di manutenzione all’interno delle due gallerie. Ci saranno difficoltà anche a Pozzano dove il fango e i detriti sono ancora presenti sulla carreggiata. Si spera, quindi, che le nuove piogge non creino nuovi problemi alla città delle acque dopo la grande ondata della scorsa settimana.

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