Giulia Molino da Scafati, il sogno di “Amici”: l’intervista esclusiva

Giulia ha chiuso l’intervista sottolineando quanto sia importante credere in se stessi, anche se è importante la vicinanza della famiglia e degli altri affetti

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giulia molino amici“Si chiama Giulia Molino, diciannovenne scafatese, ha iniziato a studiare canto ad otto anni. La musica è per lei una compagna di vita, c’è sempre stata, c’è e continuerà ad esserci.”

Ritornata dalla recente esperienza al casting di Amici, la scafatese Giulia Molino ci ha raccontato di come la musica sia per lei un “piano A”: ”Non ho mai smesso di crederci, ho iniziato a studiare canto ad otto anni e da allora la musica è una costante nella mia vita, c’è sempre stata, c’è e ci sarà.


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Ho provato a partecipare a programmi come Io Canto, Ti lascio una canzone e lo stesso Amici, ma per la prima volta ho cantato davanti a Maria De Filippi. Ci ho creduto fino alla fine, finché non si è illuminato lo studio di rosso. Le lacrime nel casting sono iniziate e finite lì, continuo a credere nel mio sogno.”

Giulia ci ha poi raccontato della sua formazione musicale. Nei primi anni ha studiato in diverse scuole di canto locali, ma ha trovato la propria dimensione musicale con il maestro Massimiliano Fausto. Conosciuto sette anni fa, è il pioniere dell’ “Estill Voicecraft”, tecnica americana suddivisa in livelli formativi basata sull’anatomia e fisiologia vocale. “Ho avuto la possibilità di studiare i primi due livelli, a breve prenderò il terzo livello. Questa tecnica ha cambiato la mia vita ed è un’opportunità per tutte le persone che cantano, poiché possono notare la differenza già dopo pochi mesi.”


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Tra le esperienze più belle legate alla musica, Giulia ricorda di aver collaborato con una band musicale a Marano di Napoli: “l’esperienza è stata breve(a causa della distanza non ho potuto continuare), ma l’empatia che si crea in un gruppo è fantastica. Sul Teamwork ho inoltre partecipato a dei workshop organizzati dal maestro Albert Hera con altri cantanti, ogni sessione durava due giorni ed il legame che si instaurava tra i partecipanti, fino a poche ore prima sconosciuti, portava a lacrime di gioia e di tristezza. Questa è la potenza della musica.”

Giulia ha chiuso l’intervista sottolineando quanto sia importante credere in se stessi, anche se è importante la vicinanza della famiglia e degli altri affetti. “Il mio provino si è concluso con la frase di Marcello sull’aspettarmi per le sfide. Io ci credo, non vedo l’ora che inizi il programma e non mi arrenderò.”

Giuseppe Raviotta


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