Napoli: “Subito un piano per salvare i 200 lavoratori Carrefour”

“La vertenza – ricorda il consigliere M5S - vede coinvolte circa 200 persone licenziate e collocate in mobilità dopo il fallimento dell'impresa locale che rilevò la gestione"

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“Oltre 150 lavoratori resteranno senza alcuna fonte di reddito entro il prossimo 31 dicembre. Un dramma, quello degli operatori dell’ex sito Carrefour di Casoria, che si sta consumando nel totale disinteresse di tutti”. E’ l’allarme lanciato dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, che ha annunciato una richiesta di audizione sulla vicenda in commissione Attività Produttive, di cui è membro.




“Da circa un anno – spiega Saiello – la proprietà dell’azienda è stata rilevata da una società nazionale, la Cosmo, che sta procedendo ad una totale ristrutturazione, per ricavarne una nuova struttura commerciale di prossima apertura. Ma fino ad oggi non è stata garantita alcuna ripresa occupazionale”. “La vertenza – ricorda il consigliere M5S – vede coinvolte circa 200 persone licenziate e collocate in mobilità dopo il fallimento dell’impresa locale che rilevò la gestione dalla multinazionale Carrefour.

Lunedi, nel corso di una seduta del Consiglio regionale, abbiamo portato in aula la voce dei lavoratori che da mesi vivono un vero e proprio dramma sulla propria pelle. Per alcuni sono già scaduti gli ammorzatori sociali, per tanti altri questa data è sempre più vicina. In quella sede, abbiamo proposto un ordine del giorno in cui chiediamo alla giunta di intervenire, individuando uno strumento di sostentamento sociale e di avviare un percorso finalizzato a garantire l’assorbimento degli stessi lavoratori in strutture che sono state rilevate dalla Cosmo.




L’azienda ha infatti manifestato piena disponibilità ad avviare un percorso di questo tipo. Quello che oggi chiediamo – è la proposta di Saiello – è di istituire un tavolo di concertazione con Regione, azienda e rappresentanti dei lavoratori, per intraprendere ogni possibile iniziativa tesa a riassorbire gli operatori ex Carrefour e scongiurare il licenziamento di quelli ancora in mobilità”.