Torre Annunziata, “sbirri di merda”: sfregiata la stele dedicata a Falcone

Proprio ieri, la professoressa Maria Falcone era a Napoli, al dipartimento di Giurisprudenza dell'università Federico II per partecipare al convegno "Falcone vive? Cosa resta dopo 25 anni dalla strage di Capaci".

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“Sbirri di merda” è l’insulto con cui è stato sfregiato il monumento a Giovanni Falcone a Torre Annunziata. Inaugurata nel 2009 alla presenza di Maria Falcone, sorella del giudice ucciso a Capaci, la stele si trova nel rione Penniniello, la storica base del clan Gallo-Cavalieri. Sul caso indagano i carabinieri.

Proprio ieri, la professoressa Maria Falcone era a Napoli, al dipartimento di Giurisprudenza dell’università Federico II per partecipare al convegno “Falcone vive? Cosa resta dopo 25 anni dalla strage di Capaci”.




”Il quartiere, va detto, non è più quello degli anni bui – ha commentato il sindaco Vincenzo Ascione – ma il nostro lavoro non si deve fermare. Anzi, va rafforzato. Abbiamo ristrutturato una palestra in passato oggetto di altri atti delinquenziali, destinata a diventare un centro socio-culturale”.

Nei giorni scorsi, nello stesso rione, è scomparsa la targa posta all’esterno del centro sociale intitolato a Matilde Sorrentino, uccisa dalla criminalità organizzata, rea di aver denunciato coloro che avevano abusato del figlio.



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