Giovanna Mezzogiorno a Cercola per inaugurare il teatro scolastico intitolato a papà Vittorio

L’iniziativa dal titolo “Un sorriso a… Mezzogiorno”, rappresenta non solo un omaggio a chi si è saputo distinguere portando il cinema italiano nel mondo, ma anche un incoraggiamento, un esempio per tutti i giovani

0
219

Due occhi penetranti, quelli dell’indimenticabile Vittorio Mezzogiorno, aperti sul mondo e capaci di far dimenticare quanto sia complicato vivere in quartieri, paesi, città dilaniati dalla criminalità, dall’indifferenza, dalle brutture. Uno sguardo che ha saputo varcare i confini di un piccolo paese del napoletano e ancorarsi nell’animo degli spettatori del piccolo e grande schermo.

Nato a Cercola e prematuramente scomparso all’età di soli 52 anni, Vittorio torna nel suo paese d’origine, nel quartiere Caravita con quei suoi occhi magnetici che dal murale, opera del diciannovenne street artist Angelo Di Pietro, a lui dedicato accoglie il pubblico del piccolo teatro della scuola De Luca Picione-Caravita.

La sala, un auditorium da 100 posti, chiusa da diversi anni per infiltrazioni di acqua, è stata completamente ristrutturata con fondi comunali e restituita all’Istituto Comprensivo. La consegna è avvenuta nel corso di una cerimonia che si è tenuta ieri sera, alla presenza della figlia Giovanna che ha accolto  l’ invito con grande entusiasmo. Una gioia anche per le famiglie dei bambini che frequentano la scuola. “Consegneremo ai bambini e alle loro famiglie uno spazio culturale piccolo, ma con un cuore enorme”, così si è espressa la preside Mariarosaria Stanziano. “Vorremmo trasformarlo in un centro di aggregazione. Sarà un cuore pulsante di arte e cultura”.

L’iniziativa dal titolo “Un sorriso a… Mezzogiorno”, rappresenta non solo un omaggio a chi si è saputo distinguere portando il cinema italiano nel mondo, ma anche un incoraggiamento, un esempio per tutti i giovani. “Associare al nostro teatro il nome del grande Vittorio è il modo migliore per dire ai giovani di una terra, tanto difficile come questa, graffiata dalla criminalità, quanto di buono si possa fare con creatività e coraggio”, ha aggiunto la preside  che solo recentemente ha scoperto che l’attore da lei tanto amato, interprete fra l’altro dell’ispettore di polizia Davide Licata ne “La Piovra”, era originario proprio del quartiere dove sorge la storica scuola da lei diretta.

Nell’auditorium riecheggiano già da ieri sera le voci allegre dei bambini dell’Istituto Comprensivo, protagonisti di piccole performance tra cui un dialogo tra due giovani “attori” nei panni di Giancarlo Siani e Peppino Impastato. A far da cornice all’inaugurazione del teatro scolastico una selezione di foto e video di Vittorio Mezzogiorno, sin dai suoi primi sceneggiati Rai.

La serata inaugurale alla quale sono stati invitati anche alcuni compagni di classe dell’attore cercolese rappresenta quindi non solo un’opportunità per ricordare la storia di un uomo che partito dai banchi di scuola di un piccolo quartiere tra Ponticelli e Volla, ha portato il suo talento ed il suo esempio oltre i confini nazionali, ma è stata anche l’occasione per parlare di legalità, di criminalità, del difficile rapporto tra genitori e figli.

Bianca Di Massa