Castellammare, nuova crisi in maggioranza: Melisse contro tutti

Melisse si sarebbe scontrato con Francesco Iovino sul tema relativo alla delibera salva - Sint

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Eduardo Melisse Castellammare PdE’ durata poco più di due mesi la pace a Palazzo Farnese. Ma, dopo tutto, c’era da aspettarselo. La maggioranza a sostegno del sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo, è tutt’altro che tranquilla come dimostra l’ultimo scossone arrivato nella giornata di ieri con le dimissioni di Presidente del consiglio comunale di Eduardo Melisse. Il consigliere Dem, infatti, si sarebbe scontrato pesantemente con alcuni membri della maggioranza, in primis Francesco Iovino, per la questione relativa alla delibera salva – Sint che dovrà essere discussa in assise lunedì prossimo.

La giunta ha consegnato la delibera e il piano industriale relativo alle Terme di Stabia solamente nei giorni scorsi. In totale sono circa 200 pagine che devono essere studiate dagli altri consiglieri che dovranno poi esprimere il proprio parere in aula. E qui, quindi, nasce lo scontro. Melisse avrebbe voluto ritardare la convocazione del consiglio comunale per permettere a tutti di poter studiare le pagine. Iovino, invece, spingeva per convocarlo il prima possibile, cioè lunedì prossimo. Alla fine ha vinto lui, sembra, ma i Dem hanno perso Melisse che ha deciso così di dimettersi dal ruolo di Presidente.

Nuova grana per Pannullo

Nuovo problema quindi per il sindaco Pannullo. Melisse era stato messo a capo del consiglio comunale anche in virtù delle migliaia di preferenze che ricevuto nel corso dell’ultimo turno elettorale. Ora la sua posizione potrebbe essere pericolosa per la maggioranza stabiese. Il sindaco dovrà ricucire lo strappo con gli altri consiglieri Dem e deve garantire il giusto sostegno al suo governo. Nei giorni scorsi, inoltre, dopo l’ingresso di D’Apice in consiglio, ha perso un nuovo consigliere, Antonio Marino, che dall’opposizione era passato nelle fila del centrosinistra.

Intanto lunedì il consiglio comunale sarà comunque celebrato e a dirigere i lavori sarà il consigliere di Area Civica, Salvatore Ercolano. Sarà interessante vedere il comportamento di Melisse che potrebbe votare anche in maniera negativa alla delibera che gli è stata messa sul tavolo. Da non trascurare anche il “potere” di quest’utimo che potrebbe portare dalla sua parte anche altri membri della squadra di governo. Una maggioranza, quindi, che va avanti a fatica e sempre più ostaggio dei suoi consiglieri.

Gennaro Esposito

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