Sparatoria ad Afragola: ferito un un agguato un 57enne. Indaga la polizia

Gli inquirenti starebbero visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire l’esatta dinamica del raid

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sparatoria forcellaUn pregiudicato di 57 anni, Antonio Iorio, è stato gravemente ferito in un agguato avvenuto intorno alle 11 di ieri ad Afragola, in provincia di Napoli. Ancora da ricostruire la dinamica del ferimento, avvenuto in piazza Castello, zona molto frequentata la domenica mattina: l’uomo è stato raggiunto da due proiettili, uno all’addome e uno al braccio, soccorso e trasportato in ospedale dove è stato sottoposto a intervento immediato.




Iorio ha precedenti per reati che vanno dalla rapina alle estorsioni, dalle minacce allo sfruttamento della prostituzione. Al momento risulterebbe ricoverato nell’ospedale di Frattamaggiore con prognosi riservata. Sul luogo dell’agguato la Polizia di Stato, che indaga sull’episodio, ha recupero due bossoli. Gli inquirenti starebbero visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire l’esatta dinamica del raid e risalire all’identità dei responsabili.

Forse uno sgarro nei confronti di qualche esponente di spicco di clan locali o un segnale lanciato da gruppi criminali operanti in realtà limitrofe di Afragola. I cittadini hanno paura : temono di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato. Ormai anche camminare per strada è diventato pericoloso perché non si sa mai chi si ha vicino : a volte una casualità può trasformarsi in tragedia , soprattutto quando a sparare non sono killer professionisti ma improvvisati sicari, spesso poco più che adolescenti, sotto l’effetto di stupefacenti.




Le forze dell’ordine manterrebbero alta l’allerta sul territorio al fine di prevenire o reprimere sul nascere stese e agguati : aria di guerra in casa camorra con i vecchi equilibri di mala saltati , un particolare che avrebbe dato il via alle mire espansionistiche di baby gang pronte a tutto pur di conquistare nuove aree dove imporre le proprie attività malavitose.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.