A Natale a Ravello la mostra “I mille volti di Totò”

L’esposizione, che resterà aperta dall’8 dicembre all’8 gennaio presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, consta di immagini provenienti dall’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale

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I Volti Di Toto Un carnet ricco di eventi quello presentato dal Comune di Ravello ai cittadini e ai turisti che ogni anno visitano nel periodo natalizio la suggestiva cittadina amalfitana.

La terrazza affacciata sul Golfo di Salerno, famosa in tutto il mondo, incastonata come una perla rara tra i monti, anche quest’anno propone musica, arte, canto, intrattenimento e folklore.

Tra le tante proposte, l’inaugurazione di una mostra fotografica dal titolo “I mille volti di Totò”, organizzata in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dalla scomparsa del grande artista e già esposta, tra l’altro, nel foyer della Sala Sinopoli, all’Auditorium di Roma, nei giorni della Festa del Cinema.

L’esposizione, che resterà aperta dall’8 dicembre all’8 gennaio presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, consta di immagini provenienti dall’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale. Per l’occasione la sera dell’inaugurazione è stata ripresentata la pellicola restaurata del film “Miseria e Nobiltà”, diretto da Mario Mattoli nel 1954 ed interpretato dall’indimenticabile maestro della comicità e della gestualità napoletana.

Il restauro curato da Giuseppe Lanci e Federico Savina, rispettivamente per gli interventi di correzione del colore ed del sonoro, rappresenta uno dei migliori esempi di “recupero” operato dalla Cineteca Nazionale in collaborazione con Movietime e Augustus Color.

Alla serata, organizzata dal Comune di Ravello in collaborazione con la Fondazione Ravello ed il Centro Sperimentale di Cinematografia, sono intervenuti l Presedente del CSC Felice Laudadio, il professor Sebastiano Maffettone presidente della Fondazione Ravello, il professor Valerio Caprara in rappresentanza della Film Commission Regione Campania, l’avente diritti del film Lorena Libassi e la signora Elena Articoli De Curtis, nipote di Totò.

Nicola Mansi