Sfonda la porta e aggredisce poliziotti: paura in stazione a Napoli

"Ancora una volta ci troviamo a commentare un episodio di violenza perpetrato nei confronti dei poliziotti durante l’espletamento del servizio d’istituto"

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Ennesimo atto di violenza gratuita nei confronti delle forze dell’ordine; è quanto successo l’altro o pomeriggio alla Stazione Centrale di Napoli dove un italiano dedito al vagabondaggio e palesemente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, preso da un raptus di violenza, si è scagliato contro il portone d’ingresso del Compartimento della Polizia Ferroviaria , sfondandolo a calci e pugni ed introducendosi all’interno.




Non contento, il folle si è scagliato contro gli agenti di polizia ivi presenti, coi quali è scaturita una colluttazione. Risultato: un poliziotto ferito, dopo essere stato scaraventato giù per le scale nonostante altri sei agenti fossero intenti a contenere la furia cieca del soggetto. Immediata la reazione del sindacato di polizia Coisp : “E’ solo la conferma di ciò che si temeva prima o poi sarebbe accaduto. Oggi si piange un poliziotto ferito senza alcun biasimo da parte della politica o dell’opinione pubblica in merito, ma se gli agenti avessero, giustamente, reagito in modo diverso e ad essere finito giù per le scale fosse stato il folle aggressore, mi chiedo cosa sarebbe successo? Beh, siamo stanchi di subire passivamente per il solo fatto di compiere sempre e comunque il nostro dovere.

Chiediamo un tempestivo ed incisivo intervento di tutti coloro deputati a farlo, in primis la Politica che non può continuare ad essere sorda e cieca di fronte a questo dilagante fenomeno di attacco alle Forze dell’ordine, che altro non è che un attacco allo Stato”. Questo quanto dichiarato da Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Provinciale del Sindacato di Polizia Coisp che così continua: “ E’ solo uno dei tanti fatti che negli ultimi tempi troppo spesso si stanno perpetrando in Campania ed a Napoli in primis. Siamo stanchi di vedere attacchi così efferati nei confronti di persone che hanno la sola colpa di vestire una divisa e tutelare anche coloro dai quali si viene aggrediti. La mia solidarietà va ai colleghi protagonisti di questa spiacevole vicenda ed innanzitutto al mio segretario aggiunto provinciale, il quale è rimasto vittima in prima persona dell’accaduto finendo addirittura in ospedale con ferite varie.




Qualche giorno fa anche il nostro Segretario Generale Domenico Pianese si è espresso circa la dilagante ed inaudita violenza nei confronti delle Forze dell’Ordine. Ed io concordo con lui nel criticare questa inerzia delle Istituzioni e della Politica in merito ad una decisa reazione adottando provvedimenti più decisi tendenti a punire in modo esemplare gli autori di certi comportamenti; ribadiamo e chiediamo la certezza e la severità della pena. Il tutto finalizzato a ripristinare la legalità e rispetto nelle Istituzioni e restituire questi luoghi alla civiltà. E non escludiamo – termina il leader partenopeo del Coisp –che per questa spiacevole quanto grave situazione, una rappresentanza di poliziotti possa manifestare simbolicamente davanti alla Prefettura di Napoli proprio nel giorno di Natale”.

In merito si è espresso anche Alfredo Onorato Segretario Generale Regionale del Coisp: “ Ancora una volta ci troviamo a commentare un episodio di violenza perpetrato nei confronti dei poliziotti durante l’espletamento del servizio d’Istituto. Siamo preoccupati per la recrudescenza di tali atti che inevitabilmente ripropongono la questione della sicurezza e tutela nei confronti delle Forze dell’Ordine ma anche dei cittadini, soprattutto dove è alta la concentrazione dei migranti irregolari ed extracomunitari senza fissa dimora. Ci auguriamo che lo Stato difenda se stesso ed i suoi figli, nella ferma convinzione che è necessaria la collaborazione di tutte le forze civiche ed istituzionali per contrastare tali fenomenologie criminose ”.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.