Castellammare, parte il congresso Pd: ma non ci sono i candidati

Non sono tuttavia escluse sorprese, compresa quella relativa a Nicola Corrado (ex vicesindaco e leader di Officina Democratica) che potrebbe scendere in campo

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Castellammare, parte il congresso Pd: ma non ci sono i candidati. Il congresso comincerà ufficialmente questo pomeriggio, ma il Pd non ha ancora ufficializzato i candidati. Dovrebbe farlo stamane alle 12, dopo l’ennesima riunione tra le varie correnti del partito che, almeno per il momento, non ha portato ad una soluzione unitaria. E così si andrà con ogni probabilità alla conta per l’elezione del nuovo segretario. Il voto è previsto nella giornata di domani, dalle 9 alle 19.




Le operazioni si terranno presso il Palazzetto del Mare di via Bonito, vista l’assenza di una sede democrat dopo lo sfratto per morosità sancito dalla Fondazione Ds di Napoli, proprietaria dell’immobile al corso Vittorio Emanuele che per decenni è stata la storica sede prima del Pci e, poi, via via, del Pds, Ds e Pd. Due dovrebbero essere le correnti che si contenderanno la segreteria. Quella di area casilliana, rappresentata dal sindaco Antonio Pannullo e dal capogruppo Francesco Iovino, e quella capeggiata da Officina Democratica. I nomi attualmente più probabili sono quelli di Michele Cascone (vicino a Pannullo) e di Peppe Giordano (Officina Democratica).

Non sono tuttavia escluse sorprese, compresa quella relativa a Nicola Corrado (ex vicesindaco e leader di Officina Democratica) che potrebbe scendere in campo in prima persona al posto di Giordano. Soltanto stamane la decisione ufficiale. “Bisogna fare molto di più – si legge in un documento di Officina Democratica – E’ in atto una vera riorganizzazione dei poteri criminali a Castellammare, la camorra è al primo posto tra i problemi da affrontare. La città sarà teatro di importanti investimenti – continua – fiumi di denaro che arriveranno dal Grande Progetto Pompei. Ogni scelta amministrativa dovrà essere condivisa con la città”.