Castellammare, Cuomo e Sanzone si difendono: “Non abbiamo votato Ciccarelli”

Dopo la vittoria al congresso di ieri di Nicola Corrado, Michele Sanzone e Rosario Cuomo (consigliere comunale) si difendono dalle accuse

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castellammareHanno deciso di intervenire per placare tutte le voci che si sono rincorse nelle ultime ore. Rosario Cuomo e Michele Sanzone sono sul piede di guerra dopo che alcuni esponenti vicini al neo segretario del Partito Democratico di Castellammare, Nicola Corrado, li avevano accusati di aver votato Andrea Ciccarelli. Nella giornata di oggi, tramite un comunicato stampa, i due hanno smentito il tutto e hanno portato avanti la propria versione dopo il turno elettorale di ieri.

“In seguito alle offese ricevute in queste ore, intendiamo precisare la nostra posizione – spiegano in coro Sanzone e Cuomo -. Per ciò che riguarda la scelta del candidato da votare, noi non abbiamo mai avuto nessun contatto nè con uno nè con l’altro ma i vertici regionali ci hanno spronato ad una apertura verso Nicola Corrado cosa che, anche se con una diatriba interna al gruppo con forti remore sul personaggio in questione, è stata accettata e perpetuata. Nel frattempo, Costantino Aitra si è proposto come nostra interfaccia con i referenti regionali con la nostra autorizzazione, sin dal giorno delle elezioni dei delegati nazionali dove da soli abbiamo quasi pareggiato l’esercito con cui ci siamo scontrati.

Ma in questi giorni, nonostante la mancata partecipazione a tavoli dove si decidesse cosa e come fare in caso di vittoria, abbiamo deciso di appoggiare il candidato Nicola Corrado. Per dare prova dello sforzo che volevamo fare dal nostro gruppo, proprio Michele Sanzone ha deciso di candidarsi come delegato”.

Le accuse

“Alcuni esponenti vicini al nuovo segretario, presi dall’ansia di prestazione per la paura di perdere, – attaccano i due – hanno trovato un capro espiatorio preventivo in Rosario Cuomo accusandolo, in compagnia di Sanzone, di votare Ciccarelli. E’ stato un gesto mortificante e inqualificabile che ci ha messo sotto pressione con offese di tutti i tipi, compresi i media di ieri e di oggi. Però, preferiamo parlare con i numeri: ieri i nostri tesserati sono andati a votare, circa una cinquantina, cosa che può essere dimostrata anche dagli elenchi dei votanti. Se veramente noi abbiamo remato contro, oggi Ciccarelli sarebbe segretario con quasi settanta voti di vantaggio”.

L’attacco a Corrado

A Cuomo e Sanzone, inoltre, non sono piaciuti neanche i commenti di Corrado inerenti alcuni consiglieri comunali vicini agli ambienti della camorra: “Se il nuovo segretario ha certezza di ciò, informi noi e la magistratura e noi saremo in prima linea nella lotta; se è solo per diffamare, cosa che ci sentiamo di confermare, ci dissociamo, anche perché bisogna dare merito a questa amministrazione che sta lavorando in modo onesto e trasparente, anche se con i suoi limiti, in una situazione complessa con il dissesto che ti immobilizza. Di conseguenza deve proseguire così come è composta nel progetto amministrativo messo in campo, poi tra tre anni i cittadini giudicheranno se ha fatto bene o male”. Infine, i due, per spegnere ogni polemica spiega: “Per ciò che ci riguarda, da questo momento gli unici interlocutori del nostro gruppo saremo solo noi, Rosario Cuomo e Michele Sanzone”.