Carta d’identità elettronica per i cittadini di Ercolano: oggi è una realtà

Il documento d’identificazione valido anche nei paesi dell’Unione Europea e in quelli che hanno stipulato specifico accordo con l’Italia

1046

Carta d’identità elettronica per i cittadini ercolanesi : oggi una realtà. Il documento d’identificazione valido anche nei paesi dell’Unione Europea e in quelli che hanno stipulato specifico accordo con l’Italia ha una durata che varia a seconda dell’età del soggetto : 2 anni per i minori inferiori a 3 anni, 5 anni per i minori dai 3 ai 18 anni, 10 anni per tutti i cittadini maggiorenni. Le spese di emissione del documento ammontano a 22,21 euro nei casi di primo rilascio , furto, scadenza o deterioramento e a 27,37 euro in caso di smarrimento.



Si concretizza così l’impegno del vicesindaco di Ercolano Luigi Fiengo, con delega tra le altre ai servizi demografici, che da tempo si era attivato per il raggiungimento di tale obiettivo : “ Come spesso ribadisco – ha precisato Fiengo – ogni amministratore, politico o cittadino deve offrire , nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche , il proprio contributo alla causa. Ercolano è penalizzata ancora da tante carenze che richiedono la massima attenzione e il massimo zelo da parte di ciascun membro della società civile : l’importante però è non cadere nelle polemiche sterili o nel fatalismo rinunciatario che sono costati già al paese negli anni un prezzo altissimo.

Un passo alla volta dobbiamo tutelare il rinnovamento di una comunità dalle enormi potenzialità chiamata oggi ad un impegno sinergico, ad un’azione corale che unisca gli ercolanesi sotto l’unica vera bandiera che riconosciamo, quella della legalità, della giustizia e del fare”. Temprato e cortese al tempo stesso il vice sindaco Fiengo rappresenta la figura dell’ercolanese sano, professionista e profondamente innamorato della sua terra. Qualità importanti per una realtà vesuviana che deve innanzitutto ritrovare compattezza e fiducia in se stessa in una parentesi storica non priva di inefficienze.



“Determinante ai fini dell’emissione della carta d’identità elettronica – ha concluso Fiengo – è stato il supporto del Dirigente dei Servizi Anagrafici del Comune di Ercolano Giuseppe Sciscioli ( Pippo Sciscioli) e del Funzionario Filomena Russo a cui va indiscussa come sempre la mia gratitudine. I problemi da risolvere sono tanti : rimbocchiamoci allora le maniche e “agiamo” con umiltà nell’interesse di Ercolano”. Della serie : nella cittadina vesuviana il vice sindaco Luigi Fiengo ha definitivamente conquistato l’appellativo di “uomo del fare”.

Alfonso Maria Liguori




Condividi
PrecedenteScafati, controlli sulla movida: sequestrate dosi di crack e marijuana
SuccessivoSorrento: artigianato in mostra ai Bastioni di Parsano fino al 15 gennaio
avatar
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.