Castellammare, soppressa stazione Ponte Persica: percorsi pedonali e navette verso Moregine

La creazione dei due percorsi pedonali dovrebbe rendere meno complicato l'accesso alla stazione di Moregine che, di fatto, è quella più vicina a Ponte Persica

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E’ stata trovata una soluzione per ridurre i disagi ai cittadini residenti a confine tra Castellammare e Pompei per la soppressione della stazione di Ponte Persica. Saranno, infatti, creati due nuovi percorsi pedonali, con la dovuta illuminazione pubblica, e sarà incrementato il servizio navetta nelle ore di punta (al mattino presto e nel pomeriggio).

Il via libera è arrivato nella giornata di ieri a Palazzo Farnese alla presenza del sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo, dell’assessore all’Urbanistica, Pino Rubino, di alcuni consiglieri comunali stabiesi e di Pompei, oltre che i tecnici dell’Eav. In sinergia è stata trovata una soluzione che possa ridurre notevolmente i disagi per i residenti del popoloso quartiere nella periferia Nord di Castellammare. L’eliminazione della stazione è stata dettata dai lavori di raddoppio del binario della linea Napoli – Sorrento prendendo in considerazione un progetto vecchio di circa 20 anni.

Tuttavia, anche se la stazione era in periferia, richiamava un numero considerevole di pendolari che erano diretti sia a Castellammare centro che a Napoli. La chiusura ha creato moltissime polemiche con la politica locale che subito si è attivata per riuscire ad eliminare i problemi per i cittadini. La creazione dei due percorsi pedonali dovrebbe rendere meno complicato l’accesso alla stazione di Moregine che, di fatto, è quella più vicina a Ponte Persica. Si era pensato anche di inglobare in questo progetto la fermata di Pioppaino ma, in linea d’aria, era molto più distante rispetto a quella di Moregine nel Comune di Pompei.

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