Castellammare, pagati eventi estivi mai visti dai cittadini: opposizioni sul piede di guerra

L'associazione vincitrice della gara ha ricevuto il pagamento di due eventi che si sarebbero tenuti a settembre ma di cui nessuno ricorda nulla

opposizioniSta per crearsi un nuovo caso politico a Castellammare in merito agli eventi estivi. Quest’ultimi, a causa dei ritardi accumulati dall’amministrazione Pannullo, dovevano partire nel mese di settembre ma a causa della mancanza di alcune autorizzazioni, sono stati bloccati. L’associazione vincitrice della gara, comunque, ha inoltrato a Palazzo Farnese il pagamento di due eventi che si sarebbero tenuti a settembre ma di cui nessuno ricorda nulla. Cittadini, commercianti, addetti ai lavori: nessuna sapeva delle due giornate di festa per bambini e adulti.

Le opposizioni, quindi, sono sul piede di guerra e pronte a contestare l’operato del sindaco Pannullo. Il Comune ha pagato all’associazione in questione poco meno di 4mila euro per due eventi che sono passati sotto traccia. Alcuni giorni fa, il consigliere comunale Michele Starace fece partire un’indagine interna promossa anche dal sindaco Pannullo e dall’assessore Di Maio. La società che si è occupata dei due eventi ha presentato a Palazzo Farnese anche due foto per manifestare il proprio operato ma ora è sorto un dubbio: se le autorizzazioni non erano state concesse, perchè sono stati organizzati, e poi pagati, questi eventi?

Opposizioni sul piede di guerra

Sia il consigliere comunale Michele Starace, che ha presentato un’interrogazione, sia il gruppo “Prima Stabia” sono pronti a fare chiarezza sul caso. L’esponente di Per Castellammare spiega: “Mi sembra dovuta una indagine sul caso. Ho aspettato che il sindaco e l’assessore facessero le proprie indagini interne ma ora è arrivato il momento di andare fino in fondo a questa problematica”.

“Considerato che la città di Castellammare di Stabia vive un momento storico particolare – spiega invece Prima STabia -, durante il quale è chiamata a far fronte ad un boom di visitatori provenienti da ogni parte del mondo; che gli stessi cittadini stabiesi è da tempo che non godono dell’organizzazione di grandi eventi e manifestazioni da parte del Comune di Castellammare, tantomeno di forte interesse culturale; che l’estate del 2017 è stata particolarmente carente dal punto di vista delle manifestazioni, nonostante gli stanziamenti e gli annunci fatti dall’amministrazione comunale; che nelle ultime ore su alcuni media è comparsa la notizia che a Castellammare ci sarebbero stati alcuni “eventi fantasma” nel corso dell’estate 2017, ovvero manifestazioni pagate dal Comune ma di cui in realtà non c’è traccia; vogliamo interpellare il sindaco Pannullo e l’assessore Di Maio perchè relazioni in merito alla paradossale vicenda che rischia di mettere in cattiva luce l’intera macchina organizzativa del Comune di Castellammare, anche dal punto di vista politico”.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteSpacciavano sull’isola di Ischia, maxi operazione della polizia: arrestati 5 narcos
SuccessivoNel centro storico di Scafati ritorna la tradizionale “Frasca”
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.