Castellammare, tensione al gazebo anti migranti: petardi contro “Noi con Salvini”

Fortunatamente non ci sono stati feriti ma è stato determinante l'arrivo di una camionetta della polizia di Stato in tenuta antisommossa

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salviniMomenti di tensione questa mattina lungo corso Garibaldi, a Castellammare. Mentre i rappresentanti del neonato partito “Noi con Salvini” si stavano organizzando per dare vita alla propria manifestazione, da un’auto sono volati alcuni petardi che sono poi esplosi a pochi metri di distanza dagli organizzatori. A lanciarli sarebbero stati alcuni esponenti dei centri sociali che non avrebbero condiviso l’iniziativa degli esponenti del partito che fa capo al leader Matteo Salvini.

Fortunatamente non ci sono stati feriti ma è stato determinante l’arrivo di una camionetta della polizia di Stato in tenuta antisommossa per poter mantenere la calma. Dopo questo gesto, però, la giornata organizzata da “Noi con Salvini” è continuata senza grossi problemi con gli esponenti che hanno provato con megafoni e volantini a manifestare le proprie idee. Presente, in compagnia del coordinatore locale Giovanni Tito, anche il coordinatore provinciale Biagio Sequino che ha lavorato per la creazione del partito proprio nella città di Castellammare.

Le reazioni di Sequino

“Grave episodio di intolleranza questa mattina verso gli attivisti della Lega. Il gruppo di Salvini era in procinto di allestire un gazebo per informare i cittadini in merito al decreto sui migranti firmato le scorse settimana a Napoli tra i sindaci della provincia del capoluogo campano e il Ministero dell’Interno. Durante l’allestimento del gazebo un gruppo di giovani, con esposto uno striscione “I terroni mai con Salvini” ha iniziato a inveire contro il gruppo del coordinamento cittadino della Lega e immediatamente dopo è stata esplosa contro di loro una bomba carta, un ordigno pericoloso e che poteva provocare seri danni al gruppo leghista” ha spiegato il leader Biagio Sequino.

“Si parla tanto di intolleranza e razzismo della Lega, ma credo che i primi a subire atti di violenza, sia verbale che fisica siamo noi. Oggi eravamo a Castellammare per ribadire il nostro dissenso verso la scelta dell’amministrazione stabiese che dovrebbe far arrivare in città altri 200 migranti. Questi atti di violenza sono inaccettabili e credo che prima di parlare delle nostre idee, le altre forze politiche debbano fare un mea culpa.

Il nostro stile è chiaro: noi parliamo agli italiani per salvaguardare il nostro paese. La Lega non ha mai impedito, a chiunque fosse, di manifestare le proprie idee e subendo solo impedimenti (vedi visita di Salvini alla Mostra d’Oltremare). Concludo citando una massima di Miss Evelyn Beatrice Hall, che tutti quelli che impediscono a chi non è d’accordo con le loro idee di esprimersi: “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.