Raimondo Catalano nuovo allenatore del Pomigliano

Accordo fulmineo con la proprietà Pipola e subito la voglia di calarsi nella nuova realtà. Chi ben comincia è metà dell’opera

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L’A.S.D. CALCIO POMIGLIANO ha annunciato che Raimondo Catalano è il nuovo allenatore della prima squadra. A darne l’annuncio lo stesso Presidente Raffaele Pipola al termine dell’ultimo allenamento del 2017. La squadra appare motivata al massimo per poter cominciare nel migliore dei modi il girone di ritorno. Aggregato alla truppa e già inserito completamente il neo acquisto Samuele Romeo.

Presentazione doverosa per il nuovo condottiero granata Raimondo Catalano. Classe ’74, origini pugliesi, onesta carriera da arcigno difensore centrale indossando le casacche di Potenza, Matera, Nardò, Manfredonia, Chieti, Rutigliano. Da allenatore predilige il 4-3-3.  Lo si ricorda per due anni come secondo a Martina Franca vincendo il campionato di serie D ai danni della Sarnese per poi salvarsi l’anno successivo in Lega Pro, un anno al Real Metapontino, la scorsa stagione al Manfredonia. Ora la grande chance a Pomigliano.

Accordo fulmineo con la proprietà Pipola e subito la voglia di calarsi nella nuova realtà. Chi ben comincia è metà dell’opera. Rapida la chiacchierata col capitano Alfano, con tutta la squadra e col duo Fucci-Corcione suoi stretti collaboratori sin dalla ripresa prevista per il 2 gennaio 2018.

”Ho accettato con grande entusiasmo, improvvisa la chiamata del Pomigliano. Ho scelto una società sana, ci sono le possibilità di far bene. Ho conosciuto oggi i ragazzi, le impressioni sono state positive. Queste devono essere suffragate la settimana prossima quando ci conosceremo meglio. Porto le mie idee, la voglia di applicare un calcio propositivo e redditizio. Sono un pragmatico, in genere gioco col 4-3-3. Sono favorito da un impianto già precostituito.

Le squadre che hanno vinto i campionati perchè avevano under validi . E’fondamentale che capiscano che sono under di età ma sono  calciatori con gli stessi obblighi e diritti degli altri. Come calciatori conosco diversi grandi del Pomigliano.

L’invito alla tifoseria è per domenica 7 gennaio quando affronteremo il Gravina: cerchiamo di non buttare via quanto di buono fatto dal mio precedessore. Inizia il ritorno, campionato differente rispetto all’andata. Serve spirito di appartenenza per tutti. I risultati si ottengono quando tutti remano dalla stessa parte. Mi piacerebbe che il pubblico tornasse dalla parte della squadra”