Napoli, svolta nelle indagini del 12enne ferito: fermato un uomo

Un'informazione suffragata poi dai controlli sul posto degli agenti, che hanno ritrovato in zona 25 bossoli molti dei quali avevano colpito una vettura parcheggiata in zona

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Svolta nelle indagini per il ferimento di un bambino 12enne colpito ad una gamba la notte di San Silvestro in via Sorrento a San Giovanni a Teduccio : nella serata di ieri è stato arrestato un uomo, si tratterebbe di un sorvegliato speciale trovato in possesso presso la propria abitazione di 182 cartucce di cui 8 catalogate come “da guerra”. Al momento del ferimento il ragazzino era fuori al balcone col padre, ospite di alcuni parenti. Trasportato al Loreto Mare è stato poi trasferito al Santobono per ulteriori accertamenti.




Non è fortunatamente in pericolo di vita. La testimonianza del genitore è stata determinante per la polizia. Ha infatti raccontato di aver notato due scooter, uno bianco ed uno scuro, con in sella due persone che all’altezza del civico 31 avevano esploso numerosi colpi di arma da fuoco. Un’informazione suffragata poi dai controlli sul posto degli agenti, che hanno ritrovato in zona 25 bossoli molti dei quali avevano colpito una vettura parcheggiata in zona. Non ci sarebbero dubbi : si tratterebbe di una stesa in piena regola in una delle aree più calde di Napoli sotto il profilo camorristico.

Lo storico clan Mazzarella originario dei luoghi sarebbe infatti impegnato su de fronti : da un lato problemi interni con vecchie famiglie rivali di San Giovanni a Teduccio e dall’altro attacchi provenienti dal centro storico della città mossi da baby gang determinate a conquistare spazi dove poter svolgere le proprie attività criminali, con particolare riferimento al racket e allo spaccio di stupefacenti.




Una situazione oltremodo caotica che potrebbe esplodere da un momento all’altro nell’ennesima mattanza di camorra. Le forze dell’ordine monitorizzano ininterrottamente la zona al fine di prevenire stese e agguati : si tenterebbe di bloccare le ostilità sul nascere tutelando nel contempo la sicurezza degli onesti cittadini ormai terrorizzati all’idea di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.