Il 2018 anno decisivo per Ercolano, Fiengo: “Massimo impegno. Tante cose da risolvere”

"Concretezza, linearità e chiarezza nel dialogo con la cittadinanza: questi i cardini sui quali far rotare il rinnovamento ercolanese"

545

“Iniziamo questo nuovo anno in sinergia operativa e animati dal fine comune di apportare benessere alla città ” : così il vice sindaco di Ercolano Luigi Fiengo in merito alla necessità di iniziare il 2018 con l’energia necessaria ad affrontare le tante inefficienze che ancora penalizzano la comunità degli scavi. “ I problemi da risolvere- ha precisato Fiengo-sono tanti e tutti richiedono il massimo impegno da parte di ciascuno di noi.




Nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche ci adopereremo per migliorare i rapporti tra Ente Comune e cittadini : questo eviterà il diffondersi di inutili e deleterie polemiche contro ogni membro dell’amministrazione comunale spesso dettate da grossolani equivoci relativi agli incarichi ricoperti dagli stessi . Concretezza, linearità e chiarezza nel dialogo con la cittadinanza : questi i cardini sui quali far rotare il rinnovamento ercolanese che deve investire l’intera città e non solo alcune aree del paese”.

Professionista ercolanese DOC ed ex agonista nelle arti marziali Fiengo viene ormai indicato a Ercolano come il “politico del fare” : mai alla ricerca di particolare attenzione mediatica il vice sindaco Fiengo ha sempre mantenuto un rapporto diretto con i cittadini e in particolar modo con le fasce più a rischio della comunità.




“ Occorre investire nei giovani – ha concluso Fiengo- e nelle potenzialità produttive di Ercolano : i nostri ragazzi devono tornare a credere nella propria realtà d’origine senza cercare altrove la vivibilità che questi luoghi per troppo tempo non sono stati in grado di offrirgli, soprattutto sotto il profilo lavorativo. Nulla di buono però si ottiene dall’oggi al domani senza sacrifici : non dobbiamo cedere al vittimismo cronico e al fatalismo rinunciatario costati alla città un prezzo altissimo negli anni. Torniamo a vedere il bicchiere mezzo pieno, a riporre fiducia nelle nuove leve ercolanesi che anno per anno si fanno onore negli studi, nello sport e nel lavoro.

A loro, veri eredi di questa nostra società, grande rispetto da parte di ogni politico o amministratore ercolanese. Siamo fieri delle nostre origini e ci adopereremo con abnegazione perché Ercolano torni a brillare di luce propria come conviene ad una realtà vesuviana che vanta duemila anni di storia”.

Alfonso Maria Liguori



Share
Condividi
PrecedenteCastellammare, camorra: la lunga ombra del clan D’Alessandro sulla città
SuccessivoPaura in Campania: terremoto al confine con la Basilicata
avatar
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.