Camorrista latitante scoperto, carabiniere gli spara per difendere il collega

Un altro carabiniere vista la situazione di imminente e grave pericolo, ha esploso tre colpi, attingendo il latitante alla regione toracica e a una gamba

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Intorno alle ore 20:30 del 12 gennaio, in Formia (LT), i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania (NA), all’esito di mirata attività, localizzavano e catturavano il latitante RONGA Filippo, cl. 76, pluripregiudicato, ritenuto affiliato al clan camorristico “Ranucci” operante in Sant’Antimo (NA) e comuni limitrofi, ricercato dall’aprile 2013, poiché colpito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Avellino per una pena da espiare di 4 anni di reclusione per rapina e da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il medesimo reato.




Nella circostanza, il RONGA veniva intercettato in Piazza Sant’Erasmo a Formia, mentre si spostava a piedi accompagnato da un uomo e da una donna. Fermati dai militari, il latitante opponeva immediatamente una forte resistenza da cui scaturiva una colluttazione. In tale frangente, il RONGA estraeva una pistola semiautomatica cal. 9×21 marca Tanfoglio, poi risultata con matricola abrasa, carica e con il colpo in canna, puntandola contro un militare.

Un altro Carabiniere, quindi, vista la situazione di imminente e grave pericolo, esplodeva tre colpi con l’arma d’ordinanza, attingendo il RONGA alla regione toracica e a una gamba. Per le ferite riportate, il RONGA è in atto ricoverato presso l’Ospedale Civile di Formia, in prognosi riservata e piantonato in stato di arresto per tentato omicidio, porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale.




Nel medesimo contesto, i due accompagnatori del ricercato venivano tratti in arresto per favoreggiamento, resistenza e lesioni personali e tradotti rispettivamente presso le case circondariali di Cassino e di Roma – Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.