“Operazioni inesistenti”: aziende sequestrate in provincia di Napoli: titolari indagati

Tali misure restrittive reali si inseriscono nel quadro di una più ampia e articolata azione di contrasto all’evasione fiscale

478

Nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord –Sezione Criminalità Economica militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Afragola hanno dato esecuzione a 3 distinti decreti di sequestro preventivo , emessi dal Gip presso il Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 9 società di cui 4 operanti nel settore della compravendita di pallets e 5 nel settore della fabbricazione di calzature.




Gli amministratori di tali aziende, con sede nei comuni di Caivano, Crispano, Frattamaggiore, Grumo Nevano, Melito di Napoli, Napoli, Qualiano , sono indagati per i reati di emissione e annotazione di fatture a fronte di operazioni commerciali inesistenti. Le indagini, consistite in verifiche fiscali, analisi dei flussi finanziari intercorsi sui conti correnti societari, esecuzione di controlli incrociati presso i luoghi d’esercizio di aziende operanti nel settore della fabbricazione di calzature e parallela ricostruzione delle scritte contabili reperite, hanno consentito di individuare un’ingente evasione fiscale perpetrata nel quadriennio dal 2012 al 2015.




I provvedimenti sono finalizzati a cautelare somme di denaro, in contanti e sui conti correnti, beni mobili , immobili e partecipazioni finanziarie riconducibili alle aziende e ai rispettivi gestori, per un importo complessivo fino a concorrenza di euro 1.565.458,46. Tali misure restrittive reali si inseriscono nel quadro di una più ampia e articolata azione di contrasto all’evasione fiscale e alle violazioni in materia di leggi tributarie, posta in essere dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli Nord con l’ausilio della Guardia di Finanza.

Alfonso Maria Liguori



Share
Condividi
PrecedenteFurti e rapine in casa, presi 4 albanesi: speronano i carabinieri durante la fuga
Successivo“Eventi per dare lavoro ad artisti e ragazzi a rischio a Napoli”: la proposta di Rosanna Cassini
avatar
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.