Sigarette di contrabbando a Cardito: 3 arrestati in una casa-deposito

L’intervento delle fiamme gialle consentiva di scoprire 3 persone, in flagranza di reato, intente a sistemare dei colli contenenti tabacchi di provenienza ucraina

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Nel quadro dell’ intensifica zione delle attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione alla recrudescenza del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, il comando provinciale napoli ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale . In tale contesto, i finanzieri appartenenti al gruppo di afragola , al termine di un’attività info – investi gativa nello specifico comparto, hanno individuato un appar t amento in cardito all’interno del quale venivano stoccate sigarette di contrabbando.




L’intervento delle fiamme gialle consentiva di scoprire 3 persone, in flagranza di reato, intente a sistemare dei colli contenenti tabacchi di provenienza ucraina all’interno di armadi e scaffalature presenti nell’ abitazione. La successiva perquisizione dei locali permetteva agli operanti di sequestrare, complessivamente, kg 295 di tabacchi lavorati esteri e di arrestare i 3 responsabili, tutti cittadini italiani, che venivano posti a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Quest’ultima, dopo l’udienza di convalida, condannava gl i stessi alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g.. L’attività eseguita testimonia il costante presidio esercitato dal corpo sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale. In particolare, nel corso dell’anno 2017, il gruppo di afragola, nell ’attività di contrasto al fenomento in parola, attraverso il monitoraggio delle aree geografiche ricadenti nella propria circoscrizione di servizio, ha sottoposto a sequestro, complessivamente, quasi una tonnellata di sigarette di contrabbando, traendo in arresto 12 responsabili e denunciandone altri 34 all’a.g. competente.

Alfonso Maria Liguori