Napoli, ferito un 16enne in stazione: identificata tutta la baby gang

I poliziotti, grazie alle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, hanno potuto accertare che, a sferrare il pugno al volto è stato G.S.O.R.

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Stretta nelle indagini della Polizia per il ferimento di un 16enne nei pressi della stazione Metropolitana “Policlinico”: identificata la baby gang.

Le serrate indagini della Polizia di Stato, avviate subito dopo il ferimento di un sedicenne nei pressi della stazione metropolitana “Policlinico”, hanno consentito di stringere il cerchio ed identificare l’intera baby gang, tutti responsabili dei reati, in concorso tra loro, di lesioni aggravate.




Gli agenti del Commissariato di Polizia “Arenella”, coordinati dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale dei Minorenni, dopo aver denunciato un quindicenne C.M. ed un sedicenne G.S.O.R., nella serata di ieri, hanno denunciato altri due giovani, entrambi sedicenni, E.V. e G.G., rispettivamente, residenti nel quartiere Chiaiano e nel Comune di Marano di Napoli.

I poliziotti, grazie alle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, hanno potuto accertare che, a sferrare il pugno al volto è stato G.S.O.R. mentre il più giovane del gruppo, C.M., lo spalleggiava dopo essersi sfilato dal polso l’orologio in acciaio, con il cinturino collocato a mò di tirapugni, col chiaro intento di essere pronto ad intervenire per arrecare gravi lesioni.



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.