Castellammare, spari all’esterno di una sala giochi: si costituisce il sicario. E’ un 16enne stabiese

I militari non hanno ancora rese note le generalità del giovane anche a causa della sua età

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Si è costituito il sicario che sabato notte ha fatto fuoco contro un 19enne, Catello Cerchia, di Castellammare di Stabia. Si tratta di un giovanissimo, di appena 16 anni, che ha deciso di consegnarsi ai carabinieri del Nucleo Operativo stabiese. I militari, infatti, lo avevano già identificato grazie al sistema di videosorveglianza cittadino ed erano pronti ad arrestarlo. Dovrebbe essere lui il presunto colpevole del raid dello scorso weekend dove un giovane 19enne ha riportato gravi ferite.




E’ stato determinante, a riguardo, un intervento chirurgico per asportargli la milza. Fortunatamente le sue condizioni non sono al momento critiche e dovrebbe essere dimesso nel giro di qualche settimana. I carabinieri, comunque, continueranno nelle indagini per scoprire i motivi della rissa che poi ha determinato la sparatoria all’esterno di una sala giochi sabato notte. Allo stesso tempo, si tenta di ricostruire l’intera vicenda ed identificare eventuali complici del 16enne.

I militari hanno reso note le generalità del giovane: I.R. figlio di un pregiudicato stabiese condannato per usura. Sono passate poco meno di 48 ore ma i carabinieri sono riusciti a fare luce sulla vicenda e, come successo già la scorsa settimana dopo il raid al Centro Antico, il sicario è stato costretto a costituirsi. Farà discutere, senza ombra di dubbio, l’età del giovane pistolero: appena 16 anni. Nonostante i proclami del sindaco, Antonio Pannullo, Castellammare è ancora una città dove ci si avvicina fin troppo facilmente al mondo criminale.



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