Ercolano, bullismo in strada e nelle scuole. Gargiulo: “Maggiore vigilanza e controllo”

"Noi genitori firmiamo un regolamento che consiste in una vera e propria assunzione di obblighi e responsabilità, un patto scuola-famiglia"

2853

Loredana gargiulo ercolano pd“ In qualità di avvocato mi sento in dovere di richiamare l’attenzione pubblica sul fenomeno del bullismo purtroppo presente anche in alcuni istituti scolastici del territorio ” : esordisce così a Ercolano Loredana Gargiulo, toga stimata in città e professionista da sempre vicina alle problematiche sociali. Gargiulo esprime grossa preoccupazione per un fenomeno che riguarderebbe Scuole Medie Statali ercolanesi , che andrebbe gestito con la massima concretezza e tempestività dalle istituzioni competenti : “ E’ necessaria – ha precisato Gargiulo – maggiore vigilanza, controllo.




Bisogna agire in via preventiva non quando oramai è già troppo tardi. Controllare ogni santo giorno che i cellulari siano spenti e punire chi non rispetta le regole. Noi genitori firmiamo un regolamento che consiste in una vera e propria assunzione di obblighi e responsabilità ,un patto scuola-famiglia che non deve restare lettera morta. Il danno subito dai ragazzi vittime del bullismo è enorme, sotto il profilo sia psicologico che relazionale. Non possiamo e non dobbiamo permettere alla situazione di sfuggirci di mano. Siamo pronti a sostenere qualsiasi pacifica battaglia perché l’attenzione , soprattutto nelle scuole dell’obbligo, resti altissima tutelando così l’incolumità dei tanti ragazzi che nei plessi scolastici devono vedere sicura oasi di formazione socio -culturale”.

Gargiulo si rivolge poi ai cosiddetti “bulli”, a chi crede di affermarsi nel branco attraverso modelli comportamentali violenti . “ Imparate a dialogare ragazzi – ha concluso Gargiulo – costruttivamente tra voi , a confrontarvi in modo positivo : nessuno è migliore dell’altro , siete tutti meravigliosamente splendidi nella vostra unicità. Pertanto non consentite a modelli comportamentali di strada di forviarvi, non credete a chi vi dice che infierendo sui più deboli si afferma la propria superiorità.




Niente di più falso: al contrario ricorre alla violenza lo stolto , l’individuo incapace di esternare le proprie idee in modo civile accettando di contro anche sane critiche. Siete voi gli eredi di questa città : siate fieri delle vostre origini e lavorate insieme alle istituzioni tutte per fare onore , negli studi, nel lavoro e nello sport , prima a voi stessi e poi al vostro paese”. Un appello sentito che sicuramente non sfuggirà agli addetti ai lavori : un passaggio indispensabile per una comunità che anela da tempo al rinnovamento qualitativo e alla tutela della propria credibilità.

Alfonso Maria Liguori



Condividi
PrecedenteA Pagani a scuola con l’uniforme obbligatoria: protesta degli studenti
SuccessivoBlitz della guardia di finanza contro Rossano Apicella, sequestrati beni per 400mila euro
avatar
Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.