Ercolano, Settimana della Memoria. Fiengo: “Insegniamo ai nostri figli ad amare”

"Nel rispetto del prossimo e animati sempre dalla volontà di confrontarci costruttivamente con chi ci è accanto dobbiamo costruire un mattone alla volta una società migliore"

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“Un’ideologia che presuppone lo sterminio di un popolo per essere perseguita non è altro che un diabolico delirio. Insegniamo ai nostri figli ad amare preservandoli dall’incommensurabile capacità distruttiva dell’odio” : questo il messaggio del vice sindaco di Ercolano Luigi Fiengo rivolto alla comunità degli scavi con particolare riferimento ai giovani.




In questi giorni che commemorano le atrocità subite dagli ebrei da inumani nazisti Fiengo si è rivolto ai ragazzi ercolanesi esortandoli ad imparare dalla storia perché certi abomini non si ripetano mai più : “ Occorre prendere atto – ha precisato Fiengo- una volta per tutte della sacralità della vita e del rispetto per l’altrui libertà di pensiero, religiosa, culturale . Nel rispetto del prossimo e animati sempre dalla volontà di confrontarci costruttivamente con chi ci è accanto dobbiamo costruire un mattone alla volta una società migliore, in cui discriminazioni raziali e violenze non abbiano ragione di esistere.

Il compito è arduo ma non per questo dobbiamo arrenderci : ognuno di noi deve nel rispetto dei ruoli e delle competenze specifiche offrire con la propria esistenza testimonianza di civiltà e buon senso, essere un modello positivo da emulare per chi erediterà questo nostro mondo. A voi giovani figli di Ercolano il compito di fare onore alla vostra terra mostrando come si possa crescere insieme cassando atteggiamenti prevaricatori e pose da bullo indegni di un essere pensante”.




Parole sentite, vere quelle pronunciate dal vice sindaco Fiengo : professionista ercolanese DOC ed ex agonista nelle arti marziali Fiengo ha dato sempre prova di autocontrollo e moderazione , entrando continuamente in contatto con le fasce più a rischio del paese. Un uomo pratico Fiengo, ormai identificato come il “politico del fare”, dalla spiccata sensibilità per le tematiche sociali e le problematiche giovanili. “ Aiutiamo chi è meno fortunato di noi – ha concluso Fiengo- nella ferrea convinzione che non si ottiene alcun rispetto con la violenza : al contrario ci si abbrutisce venendo allontanati nel contempo da tutti.

La Scuola, le Associazioni in tal senso possono svolgere un ruolo determinante promuovendo campagne di sensibilizzazione che consentano ai nostri ragazzi di lavorare insieme attraverso attività di laboratorio o dinamiche. Sono fiero delle mie origini ercolanesi e ripongo massima fiducia nelle nuove leve locali che sicuramente , come i loro fratelli maggiori, si faranno onore negli studi, nel lavoro e nello sport”. Della serie : Fiengo con i giovani ercolanesi per non dimenticare le atrocità del passato e costruire un futuro più a misura d’uomo.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.