Napoli, controlli sugli asili nido: chiuse 6 strutture abusive

All'interno della stessa sono stati trovati 14 bambini, di varie nazionalità, che sono stati affidati ai rispettivi genitori informati

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polizia municipale sequestro gragnanoL’Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Locale di Napoli nel corso del mese di gennaio ha effettuato attività di controllo presso diversi asili nido operanti sul territorio cittadino. Su sette strutture sottoposte a controllo sei sono risultate non in regola con la normativa vigente perché sprovviste di autorizzazione comunale. Le attività sono state svolte su tutto il territorio cittadino con particolare attenzione ai quartieri Chiaia, Stella e Pendino. Nello specifico una struttura di Piazza Garibaldi risultava completamente sprovvista di autorizzazione perché operava con un’autorizzazione per ludoteca ovvero sala per intrattenimento e feste per bambini.




All’interno della stessa sono stati trovati 14 bambini, di varie nazionalità, che sono stati affidati ai rispettivi genitori informati, altresì, della irregolarità della struttura. Tutte le attività sono state sanzionate e diffidate dal continuare ad operare ed a cessare, quindi, nell’immediato l’attività. Prosegue così senza sosta l’attività di controllo dei caschi bianchi sul territorio relativa all’idoneità logistico-amministrativa di strutture scolastiche, con particolare riferimento agli asili nido.

Ultimamente le unità della Locale si sarebbero particolarmente distinte in azioni di contrasto al fenomeno della contraffazione soprattutto nell’area della stazione centrale, notoriamente teatro di squallidi mercatini delle pulci gestiti da Rom con tanto di merce esposta provento di furti e rapine.




Particolarmente richiesti cellulari di ultima generazione e capi griffati che baby gang sottrarrebbero con estrema abilità a coetanei nelle zone “in “ della città. Un giro di vite atteso da tempo dai residenti esasperati per un andazzo che umilia la dignità di Napoli compromettendone seriamente l’immagine agli occhi dei tanti turisti che quotidianamente l’affollano.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.