Castellammare, Pannullo cede alle pressioni del Pd: revocate le deleghe a Donnarumma

Castellammare, almeno fino alle prossime politiche, non avrà un assessore al Bilancio

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opposizioniIl post su Facebook a favore di Nello Di Nardo, e di Forza Italia, gli è costato caro. Il Partito Democratico di Castellammare non poteva accettare un simile gesto nel pieno della campagna elettorale. Il sindaco Antonio Pannullo ha ceduto alle richieste dei suoi fedelissimi revocando le deleghe all’assessore Casimiro Donnarumma. Quest’ultimo era entrato in giunta solamente nel mese di settembre, su indicazione di Area Civica che ora promette battaglia al primo cittadino.




I quattro consiglieri (Eutalia Esposito, Salvatore Ercolano, Angela Duilio e Nino Giordano) avevano chiesto al sindaco il rimpasto in estate. Adesso, dopo la decisione di Pannullo, si ritrovano con un assessore in meno in giunta. Nasce così un braccio di ferro tra Area Civica e gruppo consiliare del Pd che potrebbe essere sicuramente dannoso per l’amministrazione comunale targata Pannullo. Adesso rischia sul serio.

Il post su Facebook

Tutto è iniziato due giorni fa quando Casimiro Donnarumma ha pubblicato un post su Facebook appoggiando la candidatura di Nello Di Nardo con Forza Italia alle prossime politiche. Il Pd, e il sindaco Pannullo, però, avevano già manifestato il proprio supporto a Silvana Somma e Franco Manniello. Di conseguenza, non potevano accettare un simile gesto soprattutto in una campagna elettorale tra le più complicate degli ultimi anni. Un uomo di “destra” all’interno di una giunta di centrosinistra non poteva essere accettato.




In un primo momento si era parlato di dimissioni. Ma Donnarumma aveva rispedito al mittente le voci sentendosi sicuro del proprio ruolo. Lo aveva definito uno “scherzo finito male”. Stasera, invece, la mossa del sindaco che ha deciso di revocargli le deleghe. Castellammare, almeno fino alle prossime politiche, non avrà un assessore al Bilancio. E forse, se il braccio di ferro con Area Civica non sarà risolto, neanche un’amministrazione comunale.



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