Torna in libertà Nicola Cosentino: resta l’obbligo di firma

Cosentino è stato condannato in quattro differenti processi. Nel più importante di questi gli è stata inflitta una pena di nove anni per il reato di concorso esterno in associazione camorristica

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Torna in libertà Nicola Cosentino, l’ex sottosegretario all’Economia del Governo Berlusconi nonché coordinatore regionale campano di Forza Italia. Cosentino, originario di Casal di Principe (Caserta), ha trascorso gli ultimi quattro anni in regime di carcerazione preventiva e ai domiciliari. Cosentino è stato condannato in quattro differenti processi. Nel più importante di questi gli è stata inflitta una pena di nove anni per il reato di concorso esterno in associazione camorristica, confermando l’ipotesi della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che riteneva Cosentino il referente politico nazionale del clan dei Casalesi.




La decisione è stata presa su istanza della difesa di Cosentino (avvocati Stefano Montone e Agostino De Caro) dalla sesta sezione della Corte d’Appello di Napoli. Resta a carico dell’ex sottosegretario l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. “Prendiamo atto con soddisfazione di questa decisione che fa giustizia di una situazione forse unica – esulta il legale Agostino De Caro – da nessuna parte un imputato non ancora condannato definitivamente ha trascorso oltre quattro anni di fila tra carcere e domiciliari.

La decisione sul titolo cautelare arriva forse un po’ tardi, quattro anni sono tanti, ma meglio tardi che mai. Resta la circostanza che Cosentino ha affrontato la privazione della libertà con grande signorilità e correttezza, senza mai lamentarsi, fornendo un comportamento processuale sempre rispettoso delle parti. Ora continueremo a difenderci nei vari processi d’Appello che ci attendono”. Continua così la vicenda giudiziaria di un leader politico tanto famoso quanto discusso.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.