Riciclaggio per la camorra, arrestato il consulente dei Cesaro

Nei suoi confronti è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta su collusioni tra imprenditori e clan della camorra

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Il commercialista Salvatore Di Nunzio, accusato di riciclaggio di denaro per conto della camorra, è stato arrestato dai carabinieri del ROS. Nei suoi confronti è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’inchiesta su collusioni tra imprenditori e clan della camorra in relazione all’area di insediamento produttivo nel comune di Marano.




Di Nunzio è stato consulente anche degli imprenditori Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli del parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro, in carcere da otto mesi nell’ambito della stessa inchiesta condotta dai Pm della DDA Mariella Di Mauro e Giuseppe Visone, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli. Nell’hinterland a nord di Napoli, dove ha molti clienti importanti, danarosi e in odore di camorra, lo chiamano “Totore ‘a lavatrice”: il commercialista Salvatore Di Nunzio, che segue in particolare i fratelli Raffaele ed Aniello Cesaro, è stato arrestato stamattina dai carabinieri del ROS, coordinati dal colonnello Gianluca Piasentin.

I Pm Maria Di Mauro e Giuseppe Visone gli contestano il concorso esterno in associazione camorristica. Il professionista è ritenuto un elemento di sostegno del clan Polverino, che, secondo la DDA, era in affari con i Cesaro per la realizzazione del Pip (Piano di investimento produttivo) di Marano. Di Nunzio risulta avere svolto attività di consulenza anche per altri temibili clan, come i Ferrara di Villaricca e i Mallardo di Giugliano. Una brillante operazione frutto del lavoro d’intelligence della Benemerita sempre professionalmente coordinato dalla Procura.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.