Parco Verde di Caivano, preso l’aggressore di Brumotti di Striscia la Notizia

Continue gomitate cercando di distruggere lo specchietto retrovisore esterno e finendo con il danneggiare vistosamente la carrozzeria

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Nella serata di ieri, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord , i carabinieri della Tenenza di Caivano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un 41enne , residente a Caivano, gravemente indiziato dei reati di violenza privata aggravata e danneggiamento, commessi in concorso con altri soggetti in corso di identificazione. Le indagini hanno avuto inizio in seguito all’aggressione perpetrata ai danni di Vittorio Brunotti e della troupe del Tg satirico Striscia la Notizia , impegnati lo scorso 11 gennaio all’interno del Parco Verde di Caivano nella realizzazione di un servizio giornalistico sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.




Nell’occasione il destinatario dell’odierna misura restrittiva , in concorso con altri soggetti in via di identificazione , travisati al momento dei fatti, e con la partecipazione attiva di un minore di anni 14 non imputabile secondo la ricostruzione accusatoria avallata dal Gip si rendeva responsabile di diverse condotte intimidatorie nei confronti dei giornalisti, colpendo ripetutamente la vettura, nella quale questi ultimi si erano rifugiati per sfuggire all’aggressione, con continue gomitate cercando di distruggere lo specchietto retrovisore esterno e finendo con il danneggiare vistosamente la carrozzeria.

La condotta violenta non sortiva ulteriori effetti solo grazie alla blindatura dell’autoveicolo e al pronto intervento del personale dell’Arma nel frattempo sopraggiunto sul posto. Dopo accurate indagini e servizi di controllo nelle zone abitualmente frequentate dall’indagato, i carabinieri riuscivano a rintracciarlo all’interno degli isolati del Parco Verde recuperando, a seguito di perquisizione presso la sua abitazione , anche gli indumenti indossati il giorno dell’aggressione.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.