Caserta, spaccio di droga: 10 misure cautelari per la banda

Le ipotesi di reato vanno a vario titolo dal furto allo spaccio di sostanze stupefacenti e all'estorsione

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carabinieri terzigno arrestato scippoDue in carcere, sei ai domiciliari e due all”obbligo di dimora. Sono le misure ordinate dal Gip Flavio Cusani per le dieci persone coinvolte in più centri della Valle Telesina e della provincia di Caserta in un’indagine del Pm Flavia Felaco e dei carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita.

Le ipotesi di reato vanno a vario titolo dal furto allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’estorsione. Il blitz è scattato questa mattina con l’esecuzione dei provvedimenti cautelari disposti in un’inchiesta della Procura di Benevento, che ne aveva chiesti anche altri. Gli indagati sono difesi, tra gli altri, dall’avvocato Antonio Leone. Una brillante operazione resa possibile dal professionale lavoro d’intelligence degli 007 dell’Arma.




Su tutto il territorio campano resta alto il livello di guardia da parte degli inquirenti contro lo spaccio di stupefacenti e l’odioso fenomeno estorsivo che con modalità attuative diverse da città a città muoverebbe cifre da capogiro. Imprenditori , commercianti e professionisti sarebbero ancora nel mirino dei clan che in Campania puterebbero molto sul racket per rimpinguare le casse delle rispettive organizzazioni criminali. Un costume malavitoso che sembrerebbe inarrestabile nonostante i continui arresti effettuati dalle forze dell’ordine nei confronti di esponenti di spicco dei principali clan operanti nella regione.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.