Anziano morto a Castellammare, traffico in tilt e soccorsi in ritardo. Polemiche anche sui medici dell’Asl

L'uomo, 72enne stabiese, poteva essere salvato dai soccorsi se fossero arrivati in tempo

Non si placano le polemiche a Castellammare dopo la morte di un 72enne ieri mattina in un noto supermercato di via Salvador Allende, al centro città. I soccorsi sarebbero arrivati nettamente in ritardo e quando ormai non c’era più nulla da fare. L’infarto è stato fulminante anche se, secondo alcuni presenti, l’anziano poteva essere salvato. Sono stati allertati anche i medici dell’Asl, la cui sede si trova nei pressi del supermercato, ma nessuno è uscito dai locali per soccorrere l’uomo facendo infuriare i presenti.

I mezzi del 118 sarebbero arrivati in ritardo per il traffico intenso di ieri mattina. A causa dello sciopero Fincantieri sulla Statale Sorrentina, il centro di Castellammare era completamente in tilt e questo ha comportato dei ritardi per i medici del San Leonardo. Per tale motivo, è intervenuta anche la polizia municipale per chiudere via Salvador Allende e rendere più semplici le operazioni di soccorso. Ma non è bastato.

Polemiche sui medici dell’Asl

Ma le polemiche maggiori ci sono state particolarmente per i medici che lavorano all’interno dell’Asl, proprio in via Salvador Allende. Sarebbero stati allertati da alcuni presenti ma nessuno si sarebbe mosso per aiutare l’uomo perchè non “era di loro competenza”. E’ nato un vero e proprio caso intorno a questo episodio che sta paralizzando l’opinione pubblica nella città di Castellammare.

L’uomo, 72enne stabiese, poteva essere salvato dai soccorsi se fossero arrivati in tempo. Proveranno a fare luce sul caso i carabinieri della stazione di Castellammare che sono stati allertati immediatamente dopo la morte dell’uomo. I militari, in compagnia della polizia municipale, hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area garantendo la chiusura della strada e raccogliendo le prime testimonianze.

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