Castellammare, il Commissario incontra l’ex amministrazione: via libera per Reggia di Quisisana e Terme

Sarà portato avanti il piano di privatizzazione delle Terme di Stabia e dovrebbe arrivare il via libera per l'installazione del museo archeologica nella Reggia di Quisisana. Bloccato invece il sottopasso di via Cosenza

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opposizioniDopo più di una settimana dal suo insediamento a Palazzo Farnese, il Commissario Prefettizio Gaetano Cupello ha incontrato le forze politiche di Castellammare. Durante l’incontro programmato per ieri pomeriggio, sono stati affrontati diversi temi importanti per il futuro della città: Fincantieri, Terme, Reggia, sicurezza. Ci sarà il via libera per la firma della convenzione con la Soprintendenza di Pompei per l’installazione nella Reggia di Quisisana del nuovo museo archeologico e della scuola di alta formazione. Il Commissario, inoltre, darà anche l’ok per portare avanti il progetto di privatizzazione delle Terme di Stabia promosso dall’amministrazione Pannullo. Il prossimo step prevede la pubblicazione del bando.

Al tavolo di confronto, comunque, erano presenti alcuni ex consiglieri, come Gaetano Cimmino, Alessandro Zingone, Nino Giordano, l’ex vicesindaco Daniele Pesenti e anche alcuni esponenti del Partito Democratico come Nicola Corrado e Rosario Cuomo. Assente l’ex sindaco così come il suo potentissimo ex capogruppo Dem in consiglio comunale, Francesco Iovino.

Stop al sottopasso di via Cosenza e alle delibere sul personale

Non sarà realizzato il sottopasso di via Cosenza, almeno per il momento. Il Commissario, pur avendo i poteri del consiglio comunale, non avrebbe intenzione di approvare il piano Eav che potrebbe rivoluzionare il quartiere San Marco. Tutti questi progetti per il futuro, che hanno un peso notevole sulla popolazione, saranno rimandati alla prossima amministrazione che avrà il duro compito di accettare o meno le proposte della Regione.

L’amministrazione Pannullo, comunque, è stata bocciata sul tema del personale. Come più volte dichiarato da Area Civica dopo la sfiducia, l’ex sindaco ha firmato alcune delibere che hanno creato solamente caos. Non a caso, il Commissario, dopo aver analizzato gli atti, ha deciso di annullare le scelte dell’ultima squadra di governo su dirigenti e impiegati comunali. Daniele Pesenti, ex vicesindaco, aveva ragione.

Il commento di Cimmino

“Ringraziamo il Commissario prefettizio di Castellammare di Stabia Gaetano Cupello e il sub commissario per averci ricevuto a seguito della richiesta avanzata dal centrodestra” spiega Gaetano Cimmino, ex consigliere comunale del gruppo “Prima Stabia”. “Ha ascoltato le nostre istanze e le nostre preoccupazioni su sicurezza, vivibilità, attività commerciali. Sono stati molti i temi discussi ieri pomeriggio: urbanistica, Fincantieri, Terme, sottopasso di via Cosenza, Palazzo Reale di Quisisana. Ci saremo aspettati una riunione più partecipata, ma come al solito gli interessi della città vengono messi in secondo piano”.

“Castellammare deve ripartire subito, le problematiche da affrontare sono tante e meritano anche risposte politiche che scaturiranno dalle prossime elezioni. Per quanto riguarda il Museo da istituire alla Reggia di Quisisana, è stato chiesto al commissario di siglare quanto prima l’accordo con la Soprintendenza di Pompei” conclude Cimmino.

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