Castellammare, la Sint si riappropria delle Terme: bando di privatizzazione atteso per la prossima settimana

Ormai è tutto pronto per far partire il bando di privatizzazione dei due complessi termali

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termeCaserma Cristallina e Antiche Terme sono passate, in affitto, dal Comune di Castellammare alla Sint, società partecipata dell’Ente stabiese. Per 30 anni le due strutture saranno di proprietà di Sint mentre le sorgenti ex Vanacore rimarranno fino al 2038. In caso di vittoria del Comune nel bando regionale per l’affidamento dell’Acqua Acidula e dell’Acqua della Madonna, anche quest’ultime passeranno alla partecipata.

Si tratta di un passaggio fondamentale per far partire il bando di privatizzazione dei due complessi termali. Continua, nonostante la caduta dell’amministrazione Pannullo, la road map che dovrebbe condurre all’affidamento ad un privato dei due complessi termali. L’affitto per la Sint sarà bloccato almeno fino a quando non sarà individuato un nuovo proprietario. In quel caso, bisognerà pagare 50mila euro l’anno in due rate semestrali. Se per il 2019 le Terme non dovessero essere privatizzate, il contratto d’affitto andrebbe a decadere.

Bando la prossima settimana

Ormai è tutto pronto per far partire il bando di privatizzazione dei due complessi termali. La Sint dovrà ricercare un privato interessato ad acquisire le Terme di Stabia e farle ripartire dopo anni di totale inutilizzo. E’ la seconda strada che ha provato a percorrere l’amministrazione Pannullo dopo il fallimentare project financing di Andrea Di Martino, ex vicesindaco. Il nuovo proprietario dovrà mettere in sicurezza i due complessi termali, portare avanti dei lavori di messa in sicurezza e far ripartire le attività. Almeno nelle più rosee aspettative. Ma visti i fallimenti degli anni scorsi, sarà già un successo riuscire a trovare un gruppo di imprenditori interessato a far rinascere le gloriose Terme di Castellammare.