Le attività della Difesa a Napoli. Gioacchino Alfano: “Obiettivo sviluppo della città. La buona politica funziona”

“La Difesa ha portato avanti molte iniziative sul territorio – ha continuato Gioacchino Alfano – ed altre sono in corso d’opera. È stato un lavoro duro ma tutto ciò è la dimostrazione che la buona politica funziona"

523

“Villa Nike, Boscariello, Miliscola, Molo San Vincenzo, aeroporto di Capodichino: ecco gli interventi che il Ministero della Difesa ha effettuato negli ultimi anni a Napoli e provincia”. A dirlo è Gioacchino Alfano, Sottosegretario alla Difesa nonché candidato uninominale al Senato del centrosinistra (Pd, Civica Popolare, Insieme e +Europa) nel collegio Napoli – San Carlo all’Arena. “La Difesa ha portato avanti molte iniziative sul territorio – ha continuato Gioacchino Alfano – ed altre sono in corso d’opera. È stato un lavoro duro ma tutto ciò è la dimostrazione che la buona politica funziona.




Villa Nike è stata venduta con procedura ad evidenza pubblica ed è stata aggiudicata lo scorso anno. È stato poi stipulato un protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno, Difesa, Comune e Demanio finalizzato all’ampliamento ed al potenziamento degli immobili della Scuola militare Nunziatella e della polizia di stato. Un ulteriore protocollo è invece finalizzato alla realizzazione di un impianto sportivo nell’ambito del Progetto Scampia impianto polivalente Boscariello.

A Monte di Procida la cooperazione tra Difesa, Comune e Demanio per alcune aliquote del comprensorio logistico Miliscola è finalizzata alla valorizzazione mediante variante urbanistica. Ancora a Napoli sono in corso interlocuzioni tra Difesa, Comune e Autorità Portuale per la razionalizzazione della base navale ai fini di una maggiore fruibilità del Molo San Vincenzo da parte de cittadini nonché per lo sviluppo di ipotesi di valorizzazione. In ultimo l’ex deposito carburanti della Difesa è entrato nelle disponibilità dell’Enac per rendere disponibili alla società di gestione Gesac nuovi spazi per lo sviluppo dello scalo partenopeo”.

Share