“Scusi per l’autostrada?” Arrivarci è davvero complicato. “E per l’ospedale di Sarno?” Altrettanto! “Per l’area pip e la fermata del bus per l’università?” Stessa cosa!

La strada provinciale Striano – Sarno è un’importante arteria che collega l’agro sarnese con i comuni vesuviani. Non ci son parole per descrivere la condizioni pietose in cui versa il manto stradale.

Il tratto strianese della Sarno – Striano

Di proprietà della città metropolitana di Napoli, dopo circa un anno di lavori, è stata rinnovata e oggi si presenta in ottimo stato. Manto stradale perfetto, segnaletica orizzontale ridisegnata, marciapiedi praticabili e privi di barriere architettoniche.

Piccolo difetto? Qualche tombino sotto il livello stradale, ma sicuramente meglio di prima.

L’ente metropolitano ha svolto un eccellente lavoro di messa in sicurezza e di rifacimento dell’arteria spostando l’attenzione anche sulla vicina via San Valentino. Gori, prima di asfaltare, ha provveduto al rifacimento della rete idrica nella sua interezza.

Importante il lavoro svolto dal comune di Striano per la riqualificazione dell’arteria d’ingresso alla città sulla riva destra del Sarno. L’amministrazione ha mediato i lavori tra la città metropolitana e le varie aziende coinvolte nei sottoservizi.

Il rudere

Dopo circa 50 anni è stato abbattuto in estate 2017 il rudere in prossimità del ponte del fiume che limitava l’ampliamento dell’arteria già eseguito negli anni precedenti.

L’intervento, eseguito dai proprietari del fondo agricolo, è stato reso possibile grazie all’importante collaborazione del comune di Sarno e la provincia di Salerno, instaurata grazie al presidente della provincia e sindaco sarnese Giuseppe Canfora e il presidente della commissione urbanistica del comune di Sarno Sergio Di Leva.

Il tratto relativo all’abbattimento è stato allargato e in parte asfaltato. Oggi si rende necessario il rifacimento dell’intero manto stradale e la revisione della segnaletica orizzontale e verticale, di competenza della provincia.

Il tratto sarnese

Di proprietà della provincia di Salerno, si presenta in ottimo stato per la prima parte (da Sarno al casello autostradale). La seconda parte della strada, compresa tra il ponte del fiume e l’autostrada A30 è un vero disastro.

Tombini sprofondati, buche e fossi che con gli ultimi eventi meteorologici sono diventati crateri a cielo aperto.

In prossimità di un distributore di benzina, da alcuni anni è presente un avvallamento a centro strada di circa 30 centimetri dovuto allo sprofondamento della condotta fognaria. Una tratto viario davvero vergognoso.

“Ogni volta che il pullman passa su quel tratto tremiamo dalla paura che si ribalti dal lato opposto” commenta qualche giovane liceale che quotidianamente raggiunge l’istituto scolastico passando sulla Sarno – Striano.

Bisogna subito intervenire in questo tratto di strada particolarmente dissestato. La situazione è critica pertanto urgono soluzioni d’emergenza per una delle strade più trafficate della valle.

La necessità di nuove rotatorie per limitare il traffico paralizzato

In prossimità dello svincolo autostradale, tanto è il traffico che nelle ore di punta quotidiane paralizzano l’intero sistema viario di quell’area.

Bisogna aprire urgentemente la bretella area pip – casello autostradale al fine di evitare il passaggio dei mezzi pesanti sulla Sarno – Striano.

Allo sbocco dell’accesso autostradale su via Sarno – Striano una rotatoria risolverebbe il problema che incolonna tante auto in traffico allo stop.

Con questi due provvedimenti sicuramente si risolverà il problema del traffico su quel tratto di strada. Siamo consapevoli che sono state già adottate misure per valutare la realizzazione di una nuova rotatoria allo svincolo autostradale.

Non si perde, poi, la speranza di vedere finalmente completata la variante che dalla stazione FS di Sarno giungerà direttamente al casello autostradale. Quella rappresenta una grande opera che migliorerà, non di poco, la situazione viaria sarnese.

Raffaele Massa