8 marzo al Parco Archeologico di Ercolano: ingresso gratuito per le donne

L’immersione in questo aspetto del mondo femminile permette ai visitatori di entrare nella vitalità di questa città

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scavi di ercolanoPer la Festa della Donna, giovedì 8 marzo, il Parco Archeologico di Ercolano accoglie le donne offrendo l’ingresso gratuito e proponendo a tutti i visitatori una visita multisensoriale nella sezione femminile delle Terme Centrali, un percorso emozionale che, partendo dalla prima stanza riscaldata adibita a spogliatoio, conduce ai due ambienti in cui le antiche Ercolanesi si dedicavano alla cura del proprio corpo e alla rigenerazione dello spirito: il tepidarium e il calidarium.




L’immersione sensoriale nel mondo femminile antico avverrà attraverso l’esplorazione degli spazi, allestiti allo scopo di evocare, attraverso oggetti e sollecitazioni sensoriali, emozioni, aneddoti e pensieri. “Abbiamo voluto suggerire ai visitatori l’atmosfera che respirava una donna di Herculaneum quando si recava alle terme – dichiara il Direttore Francesco Sirano – curando la propria igiene personale e vivendo esperienze non lontane da quelle che le donne moderne ritrovano nelle attuali Spa, ecco perché SpaErco.

L’immersione in questo aspetto del mondo femminile permette ai visitatori di entrare nella vitalità di questa città, che in questa occasione può esprimersi, può far parlare questi ambienti, del loro passato e della loro vita. Sono anche particolarmente contento perché questo percorso è stato curato dai nuovi funzionari in servizio da poco più di due mesi, tutte donne e di grande valore. Questa è la prima di una serie di iniziative che renderanno il Parco un luogo accogliente e interessante”.




I visitatori saranno completamente avvolti dall’ambientazione delle antiche terme: attraverso la luce soffusa scopriranno riproduzioni degli oggetti utilizzati nelle terme, respireranno profumi di essenze naturali, apprezzeranno in una nuova prospettiva l’architettura e le decorazioni, liberando la fantasia saranno invitati ad immergersi completamente negli stessi antichi incontri inaspettati, conversazioni, scambi di segreti di bellezza, secondo un concetto di benessere in cui passato e presente trovano un punto di incontro.

Alfonso Maria Liguori

 

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.