Il cadavere di una donna è stato ritrovato sul litorale di Paestum

La donna indossava scarpe, pantaloni e un giubbotto. Gli studenti erano accompagnati dal biologo agropolese Giuseppe Catuogno e dall'ex consigliere comunale Maurizio Paolillo

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Il cadavere di una donna è stato ritrovato sul litorale di Paestum. La macabra scoperta, sulla battigia della spiaggia di “Torre di Paestum”, è stata fatta da alcuni studenti del liceo scientifico “A. Gallotta” di Eboli in visita presso l’Oasi dunale di Paestum. La donna indossava scarpe, pantaloni e un giubbotto. Gli studenti erano accompagnati dal biologo agropolese Giuseppe Catuogno e dall’ex consigliere comunale Maurizio Paolillo.




Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna, per i primi rilievi. Al momento gli investigatori manterrebbero il massimo riservo sulle indagini finalizzate a dare un’identità alla vittima. Per conoscere le cause del decesso occorrerà attendere l’esame autoptico. Gli investigatori starebbero interrogando alcuni residenti della zona dove è stato ritrovato il corpo: la finalità sarebbe quella di accertare se qualcuno possa averla vista in compagnia di altre persone aggirarsi nei paraggi negli ultimi tempi e magari aver notato qualche atteggiamento strano tenuto dalla donna o da chi l’accompagnava.




Un giallo che ha scosso fortemente la comunità di Paestum in un periodo dell’anno dove in paese c’è poco movimento. Le prossime ore potrebbero essere decisive per rivelare l’identità della vittima e chiarire le cause del decesso. Al momento comunque i carabinieri non escluderebbero alcuna pista.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.