Terme di Stabia, tutto pronto per il bando di privatizzazione: ora tocca agli imprenditori

E' il primo passo per la riapertura dei due complessi termali stabiesi

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terme di stabiaE’ stato pubblicato il bando di privatizzazione delle Terme di Stabia. La Sint, nella giornata di oggi, ha dato il via alla procedura che potrebbe affidare i complessi termali di Castellammare ad un eventuale gruppo di imprenditori. L’obiettivo è quello di far ripartire il termalismo stabiese assegnando ad un gruppo di imprenditori le Antiche e le Nuove Terme e anche Caserma Cristallina. Saranno in vendita anche i campi da tennis e il circolo sportivo.




Dopo un lunghissimo iter burocratico, partito nel dicembre scorso, il bando è stato pubblicato. Sarà possibile presentare la propria offerta fino al prossimo 15 maggio. Si tratta solamente del primo passo per la riapertura delle Terme considerato che il piano coinvolge tre momenti distinti che si concluderanno nel prossimo mese di settembre. Gli imprenditori interessati potranno anche usufruire delle sorgenti dell’Acqua della Madonna e dell’Acetosella che sono state affidate al Comune dalla Regione Campania.

Clausola sociale

Non ci sarà la tanto richiesta clausola sociale all’interno del bando di privatizzazione. Infatti, secondo il Commissario Gaetano Cupello, che ha curato le ultime fasi dopo la caduta dell’amministrazione Pannullo, introdurre una salvaguardia per i lavoratori è contro la legge. Di conseguenza si rischia di affidare le Terme di Stabia ad alcuni imprenditori privati che saranno liberi di non assumere gli ex termali licenziati dopo il fallimento della partecipata.




Il rilancio delle Terme

L’obiettivo per la Sint e per il Comune di Castellammare è quello di riaprire i complessi termali. Non sarà un percorso semplice considerato che le Nuove Terme sono completamente abbandonate da anni e sono state vittime anche di atti di vandalismo. Il privato, infatti, dovrà provvedere anche alla ristrutturazione di una parte degli edifici. Il sogno è quello di vedere nuovamente attivi i due complessi termali che per anni hanno fatto la fortuna di Castellammare.

Soddisfatto l’amministratore unico di Sint, Biagio Vanacore che spiega: “Questo per Castellammare di Stabia è un giorno importante che conclude un lavoro lungo e complesso per il rilancio di una delle ricchezze principali della città. Adesso speriamo che siano gli investitori a rispondere con fiducia per aprire una nuova fase, lasciandoci alle spalle il periodo più buio”.



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