Boscotrecase, morte cerebrale per Martina, la studentessa di Cefalù in gita scolastica

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Come irreversibile per Martina Quagliana, la 14enne di Cefalù ricoverata per 5 giorni al Policlinico Federico II di Napoli in seguito ad un arresto cardiaco. Le procedure per stabilire la morte cerebrale serviranno ad una eventuale donazione di organi.




La ragazza era in gita scolastica nel vesuviano. Al momento del malore si trovava con le compagne nella camera di un albergo di Boscotrecase. Allertato il 118, gli operatori erano prontamente intervenuti con il defibrillatore, ma le condizioni della studentessa erano subito apparse gravi. Dapprima trasportata all’ospedale boschese Sant’Anna, il cuore aveva ripreso a battere dopo una lunga manovra cardiaca. In un secondo momento era stata trasportata presso la struttura partenopea.




Ieri il secondo arresto. “I danni al cervello sono stati irreparabili, abbiamo osservato la morte cerebrale e chiesto ai familiari la disponibilità a un eventuale espianto di organi. – ha spiegato il primario di Rianimazione Giuseppe Servillo – Siamo profondamente dispiaciuti, la morte improvvisa cardiaca è un’evenienza purtroppo quasi sempre fatale. Esprimiamo vicinanza alla famiglia.”



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