Una corona di fiori per san Giuseppe, il padre putativo di Gesù e patrono della cittadina vesuviana di San Giuseppe.


La novità della festa di quest’anno, tanto attesa nella cittadina ai piedi del vulcano, è la consegna della corona di fiori e la posa sulla sommità del magnifico santuario giuseppino.




Sulla facciata maestosa, paragonata più volte alla San Giovanni in Laterano del sud, il giorno 19 marzo alle 11 i Vigili del fuoco del nucleo di Napoli hanno posato con le loro strutture i fiori ai piedi della statua centrale del santo.

Una manifestazione che sarà ricordata dalla storia anche per una pace suggellata tra i Sangiuseppesi e il popolo di Terzigno, che da anni si sono contesi dure sfide sportive in ambito calcistico.

Infatti, a donare la corona di fiori è un’associazione terzignese che lavora da alcuni anni alla salvaguardia e alla promozione del territorio.




Si tratta del comitato Armando Diaz presieduto dal giovane Michele Sepe.

E’ stato proprio il presidente a consegnare nelle mani dei vigili del fuoco, con tanta devozione, la ghirlanda di fiori.

Un’associazione, accompagnata dalle guardie ambientali dell’associazione N.O.V.A di Terzigno, che i padri Giuseppini hanno voluto riconoscere per il suo eccellente operato volontario in occasione dell’emergenza incendi sul Vesuvio.

Un momento davvero emozionante, segnato pochi minuti prima dall’ennesimo femminicidio terzignese che ha sconvolto ancora una volta l’opinione pubblica nazionale.




Proprio per questo la manifestazione si è svolta nel più sobrio dei climi, per non rinunciare all’atto di fede che proprio in questi casi assume rilevante importanza.

In queste occasioni i credenti sanno benissimo che solo la preghiera può risollevare le situazioni brutte che l’uomo costruisce attorno a esso.

Clelia Pellegrino