Castellammare, blitz della Guardia di Finanza in Comune: acquisiti atti sui bilanci e Terme

I militari, diretti dalla Corte dei Conti, hanno dato avvio ad una nuova indagine per accertare un eventuale danno erariale

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finanza torre annunziata falsa invalidaLa Guardia di Finanza di Castellammare ha acquisito alcuni atti relativi ai bilanci approvati dall’amministrazione Pannullo e a quelli riguardanti le Terme di Stabia. I militari, diretti dalla Corte dei Conti, hanno dato avvio ad una nuova indagine per accertare un eventuale danno erariale. Dopo l’inchiesta Asam, che ha coinvolto l’ex sindaco Salvatore Vozza, la magistratura contabile prova ora a riscontrare nuove colpevolezze della classe politica stabiese.




I documenti

In particolare, la Guardia di Finanza ha acquisito alcuni documenti relativi al riequilibro del bilancio e al bilancio consolidato che sono passati al vaglio del consiglio comunale nell’ottobre del 2017. In un secondo momento, sono stati visionati anche i documenti relativi alla vigilanza all’interno di Palazzo del Fascio. L’opera lungo corso Garibaldi è incompiuta ed è per questo motivo che il Comune continua a pagare una ditta per vigilare ed evitare l’intromissione di vandali.

Infine, sono stati approfonditi i documenti relativi alle Terme di Stabia. Questi erano improntati su due aspetti: da un lato la vigilanza delle Antiche Terme, dall’altra la vicenda del concordato promosso da Nicola Cuomo, ex sindaco, nel 2014. Per salvare i due complessi termali, l’amministrazione pagò un gruppo di professionisti per stilare un piano di congelamento dei debiti maturati fino a quel momento e salvare la società. Il progetto si rivelò un flop con il successivo fallimento delle Terme di Stabia. In quella occasione vennero utilizzati circa 100mila euro per compiere, secondo alcuni, un passaggio giuridico inutile che di fatto venne rispedito al mittente dai giudici del foro oplontino.

Le indagini

Al momento non ci sono passi in avanti anche perchè l’indagine è ancora allo stato preliminare e saranno necessari diversi mesi di lavoro per accertare eventuali colpevolezze. La Corte dei Conti, tuttavia, prova a fare chiarezza su alcune vicende che hanno caratterizzato le ultime due amministrazioni (entrambe sfiduciate) di Castellammare.