Torre Annunziata, la seconda foce del Sarno “passa” dal consiglio comunale

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Giovedì 26 alle 9 negli uffici di via Schiti a Torre Annunziata si terrà il consiglio comunale straordinario sulla seconda foce del fiume Sarno nonché sull’adeguamento del canale Bottaro e delle iniziative a tutela dei cittadini.




Un consiglio fortemente voluto da associazioni e opposizione. Il 5 aprile il Comitato Gente del Sarno aveva proposto la convocazione monotematica, seguito a ruota da tutti i consiglieri di minoranza che il 9 avevano depositato la loro richiesta. L’obiettivo è chiarire una volta per tutte le intenzioni di regione e comune rispetto al Grande Progetto Sarno. Solo per la città oplontina, sono previsti finanziamenti per circa 70 milioni, tra i 20 di riqualificazione di Rovigliano e i 50 per il canale Bottaro, come si legge nella delibera regionale che dispone la definizione del programma di interventi.




Saranno presenti per assistere la senatrice Virginia La Mura e la consigliera regionale membro della commissione ambiente Marì Muscarà, entrambe del Movimento 5 Stelle. Stamane il Comitato ha richiesto al presidente del consiglio Rocco l’autorizzazione per la diretta streaming della seduta. «Crediamo che i processi decisionali in materia ambientale e di interesse pubblico debbano essere condivisi con i cittadini che hanno diritto alla trasparenza e alla partecipazione», ha spiegato il presidente Orfeo Mazzella. Rispetto alle polemiche sorte con il coinvolgimento da parte del sindaco Vincenzo Ascione del comitato, nato solo pochi mesi fa, Il Golfo delle Meraviglie, ha ribadito «la necessità di fare rete e credo che ciò sarà possibile a partire anche dal 26 aprile. Abbiamo convenuto che esiste un unico obiettivo unitario che riguarda la questione della depurazione e delle reti fognarie duali come del drenaggio urbano sostenibile che ci fanno convergere nella Rete a difesa del fiume Sarno».

Roberta Miele