Premiazione degli alunni vincitori del Premio “Giuseppe Toniolo”

Alla Basilica di Capodimonte, con i licei di Acerra, Nola ed Ottaviano, il “de Chirico” di Torre Annunziata

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E’ l’ipogeo della Basilica “Incoronata Madre del Buon Consiglio” di Capodimonte, a Napoli, la prestigiosa sede della cerimonia di premiazione dei vincitori della I edizione del premio “Giuseppe Toniolo” promosso dalla Fondazione Nazionale di Studi Tonioliani Campania, sotto l’egida della presidenza nazionale retta dal prof. Romano Molesti e curato, nell’organizzazione, dall’associazione “Prometeo” e dal Liceo dell’Arte e della Comunicazione “Giorgio de Chirico” di Torre Annunziata.
L’evento si terrà Venerdì 27 Aprile 2018 a conclusione di un convegno – dalle ore 10:00 – dal titolo “Il Beato Giuseppe Toniolo per una visione economica al servizio della persona” che intende illustrare e promuovere – in linea con le finalità del premio – il pensiero del Beato, sposo e padre, ma anche professore universitario di economia ed esponente della dottrina sociale cattolica.
In tale prospettiva si colloca l’indizione del premio, rivolto agli alunni del triennio delle superiori ed articolato in sei sezioni – saggio breve; fumetto; manifesto pubblicitario; coordinato grafico; spot audio-video; progetto di imprenditoria giovanile – nell’intento di favorire lo studio e l’approfondimento del pensiero di un economista che pone l’uomo come fine e fulcro della vita nelle sue molteplici, ma complementari dimensioni:  politica, sociale ed economica. Una visione di Umanesimo cristiano che profeticamente trova conferma, a distanza di un secolo, in quella di Papa Francesco.
Ben può dirsi che la misura del progresso economico è data dalla bontà del sistema distributivo” e ancora: “…il fine dell’economia deve ritornare ad essere l’uomo, non lo stato o il soddisfacimento degli interessi delle classi dominanti”. Due assunti tratti dal “Trattato di economia sociale” che si riverberano in alcune delle più incisive affermazioni di Papa Bergoglio (“ L’idolatria del denaro va sconfitta, così come ciò che la crea, l’economia centrata solo sul profitto”, o ancora: “…il mondo è lacerato dalle guerre e dalla violenza o ferito da un diffuso individualismo che divide gli esseri umani e li pone l’uno contro l’altro ad inseguire il proprio benessere”).
Al convegno intervengono Francesco Manca, responsabile per la Campania e il Sud Italia della Fondazione di Studi Tonioliani; Felicio Izzo, preside Liceo “G. de Chirico” e coordinatore della segreteria organizzativa del premio “Giuseppe Toniolo”; mons. Nicola Longobardo, rettore della Basilica “Incoronata Madre del Buon Consiglio”- Capodimonte e assistente ecclesiastico della Fondazione di Studi Tonioliani Campania; Giuseppe Blasi, presidente dell’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) Campania; Stefania Brancaccio, presidente UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Campania; Domenico Falco, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania; Antonio Iodice, presidente emerito dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”; Pino Imperatore, giornalista, scrittore, presidente della giuria del premio; Catello Maresca, magistrato.
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