Sarà presentato lunedì prossimo a Striano l’ultimo romanzo di Enrico Pennino, autore napoletano che vive alla destra del fiume Sarno.


“Medusa” il titolo di un romanzo accattivante che narra la storia di un uomo, Luigi Medulla, detto Medusa, che ha sempre avuto un uguale talento per il calcio e i guai.

Sordo alle ramanzine dei mister e indifferente alle piccole e grandi lezioni che la vita gli riserva, non è mai cresciuto.

Nel fisico appesantito del calciatore dilettante di oggi si cela lo stesso ragazzo arrabbiato e indisciplinato di venti anni fa, incapace di un’autoanalisi che lo potrebbe portare avanti, certamente più lontano dal rione in cui vive da sempre.

Convinto che la ruota non abbia girato nel verso giusto solo per sfortuna, Medusa si ostina a ripercorrere sempre le stesse strade ambigue e malavitose della Napoli notturna, senza mai concedere una possibilità all’idea che, dopo tutto, ad azione corrisponde reazione.

Negando la propria responsabilità nelle conseguenze delle sue azioni si costruisce così degli alibi fragili, inadatti a reggere nel momento in cui il castello di carte che chiama futuro gli crolla inaspettatamente davanti agli occhi.

Un romanzo accattivante quello dello scrittore esperto di comunicazione visiva e graphic designer che ha lavorato per Zelig immagine e comunicazione per tredici anni.

Edito da Tabula Fati per la collana di narrativa “nuove scritture”, il romanzo sarà presentato lunedì 30 maggio 2018, alle ore 19.30, presso l’auditorium di San Giuseppe della sala canonica di Striano.

L’iniziativa è promossa dalla locale parrocchia, dall’associazione e dal coro Severiniano.

Interverranno il parroco padre Michele Fusco, l’autore Enrico Pennino, le autorità presenti e Raffaele Massa, consigliere didattico di Lettere presso l’Università di Salerno, nostro collaboratore.

Clelia Pellegrino