Castellammare, tutti alla ricerca del candidato sindaco. Possibile una coalizione di larghe intese?

Castellammare in fermento in attesa dei nomi dei candidati sindaco

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opposizioniUna coalizione di larghe intese, con Partito Democratico e Forza Italia; il Movimento 5 Stelle; il “Grande Centro” composto da diverse civiche e dissidenti dell’amministrazione Pannullo; il centrodestra, con Fratelli d’Italia, Udc e Lega; le civiche che fanno capo all’ex sindaco. Sono questi, salvo cambiamenti dell’ultima ora, gli schieramenti che si contenderanno le elezioni amministrative di Castellammare del prossimo 10 giugno. A dieci giorni circa dalla consegna delle liste, tutti sono a lavoro per chiudere alleanze e trovare accordi sui candidati sindaco.

Le larghe intese

La coalizione di larghe intese ha preso forma la scorsa settimana, dopo un avvicinamento di Massimo De Angelis al centrosinistra. Quello che doveva essere l’avversario di Cimmino nel centrodestra, ha sposato la causa del Pd portando via alcune civiche. Nelle ultime ore, anche Antonio Sicignano, coordinatore di Forza Italia, ha iniziato a pensare seriamente ad una possibile coalizione, anche senza simboli di partito. Il candidato sindaco dovrebbe essere proprio Massimo De Angelis. Problemi, però, per Nicola Corrado, segretario del Pd. L’ex assessore dell’amministrazione Cuomo, infatti, non avrebbe l’appoggio di tutto il partito e già Eduardo Melisse, così come Michele Sanzone, hanno manifestato il proprio malcontento.

I 5 stelle

Il Movimento 5 Stelle, a dieci giorni dalla consegna delle liste, ha già ufficializzato candidati consiglieri e sindaco. Ha giocato d’anticipo e ora è alla finestra osservando le difficoltà oggettive di tutti i partiti. Sono loro gli avversari da battere nel prossimo turno elettorale in programma il 10 giugno prossimo considerato anche il 48% incassato alle politiche. Il candidato sindaco sarà Francesco Nappi che è pronto a dare battaglia agli altri schieramenti.

Il centrodestra

Resta Gaetano Cimmino il nome forte del centrodestra. Però, senza l’appoggio di Forza Italia che potrebbe guardare a sinistra, per l’ex consigliere comunale la situazione si complica. Fratelli d’Italia e Lega – Noi con Salvini spingono per la candidatura di Cimmino ma lui ha preso del tempo prima di esporsi pubblicamente. Si attende la decisione finale di Pentangelo e Sicignano che nel frattempo hanno già stretto un accordo con Di Nardo. Se dovessero restare a destra, potrebbe essere quest’ultimo il candidato sindaco facendo fuori Cimmino.

Il Grande Centro

Il Grande Centro, composto da diverse civiche che fanno capo ad Eutalia Esposito, Antonio Alfano e Tina Donnarumma, sono pronti a presentarsi da soli e senza l’appoggio a nessun partito. Il candidato sindaco dovrebbe essere Andrea Di Martino, ex vicesindaco della giunta Pannullo, o Daniele Pesenti, anche lui vicesindaco dell’ex amministrazione dopo il rimpasto.

Antonio Pannullo

Nonostante gli scarsi consensi, Antonio Pannullo sarebbe pronto a ricandidarsi con una coalizione di civiche composta da lui. Nessuna ambizione di vittoria ma l’ex sindaco punta quantomeno al consiglio comunale, per seguire da vicino le questioni relative allo Zes ed altri progetti che lui ha portato avanti prima della sfiducia. Dovrebbe presentarsi come candidato sindaco ma non si conosce ancora la sua squadra. In particolare se Iovino e co. siano ancora dalla sua parte.

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