Incendio al porto di Torre Annunziata. Una coltre di fumo nera si è alzata dalle vecchie strutture portuali che costeggiano via Caracciolo. Abbandonate da anni, sono diventate ricettacolo sporcizia e monnezza. E proprio rifiuti di vario genere hanno alimentato le fiamme. L’ennesimo scempio ambientale in una terra già dilaniata dall’inquinamento.

In zona ai limiti della spiaggia della Salera, nei pressi delle contestate cisterne in costruzione della ditta Isecold, si sono portati le forze dell’ordine che hanno deviato il traffico veicolare. Accorsi anche gli uomini della capitaneria ai comandi del Tenente Alberto Comuzzi e i caschi bianchi della municipale coordinati dal comandate Enrico Ambrosetti.

In breve tempo sono sopraggiunti ai i Vigili del Fuoco (video) che hanno riportato la situazione sotto controllo. “Al momento, nessun rischio per l’incolumità pubblica” ha dichiarato il Tenente Comuzzi anche se un odore acre ha invaso tutta la zona.

L’area interessata dal rogo, dove lo scorso anno sono stati registrati almeno altri due episodi simili, è quella dell’ex mercato ittico, dove un tempo c’era il depositato ferroviario storicamente noto per lo scoppio dei carri militari nel 1946.