Cercola: rapine in successione. Arrestati 2 giovani complici di Ponticelli

L’indagine è nata dall’intervento immediato di un poliziotto del commissariato “Montecalvario” che, libero dal servizio, è stato informato proprio da una delle vittime

0
1160

I carabinieri della Tenenza di Cercola e gli agenti del Commissariato di Montecalvario hanno tratto in arresto per rapina 2 soggetti del lotto “0” già noti alle forze dell’ordine: il 25enne Giuseppe Prisco e il 26enne Rosario Bonanno.

Nel tardo pomeriggio di ieri a Cercola, in sella a uno scooter, hanno affiancato l’auto guidata da un 32enne per rapinarlo: la vittima ha accelerato tentando di mettersi in salvo ma ha impattato contro un passamano pubblico che ha colpito una passante. Quest’ultima, una 55enne di Cercola, è stata trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta a intervento chirurgico per l’asportazione di un rene; non rischia la vita.

Dopo l’incidente i malviventi sono comunque riusciti a raggiungere la vittima rapinandola di un orologio del valore di circa 1.500 euro.

Poco dopo quel colpo ne hanno messo a segno un secondo, a San Sebastiano al Vesuvio, rapinando un 22enne del luogo dello scooter e del cellulare.

L’attività di polizia giudiziaria ha poi portato all’arresto dei 2 soggetti . L’indagine è nata dall’intervento immediato di un poliziotto del commissariato “Montecalvario” che, libero dal servizio, è stato informato proprio da quest’ultima vittima.

Il segnale del gps installato sullo scooter ha permesso di localizzare il mezzo a Ponticelli e il poliziotto ha informato la sala operativa che ha inviato i rinforzi permettendo di bloccare i due rapinatori.

Perquisendo, poi, i due, indosso a uno di loro sono stati rinvenuti il cellulare e l’orologio precedentemente rapinati.

Acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza dalla tenenza dei carabinieri di Cercola, che parallelamente aveva diramato le ricerche nelle zone limitrofe, e raccolte presso il Commissariato di polizia Montecalvario le denunce dei soggetti rapinati, i due sono stati arresti e il motociclo, l’orologio ed il telefono restituiti alle vittime.

I rapinatori sono stati poi individuati dai militari dell’arma come i responsabili anche della prima rapina. Nel corso di veloci accertamenti, inoltre, è emerso che lo scooter su cui si muovevano era il frutto di un’ulteriore rapina perpetrata il primo luglio a Napoli ai danni di un 27enne. Ora gli arrestati sono in carcere.